smoke

Blood Diamond e via discorrendo…

Blood Diamond

Come dire: l’ultimo film visto degno di essere citato ed elogiato.
(No, non solo per il sembiante di Djimon Hounsou.)
Come tutti i film indicati negli ultimi tempi, parla di persone messe alle strette ed è Restricted per violenza e sangue. Parla di tante persone e si aggancia alla non-fiction. Quanto sia affidabile in tal senso, non lo so. L’ignoranza su certe fondamentali attuali cose, si sa, è il punto debole della sottoscritta. In ogni caso, a parte che per un siparietto di tre minuti che vira eccessivamente verso la fiction sentimentalista, lo consiglio in toto a chi già non lo avesse visto.


Ieri sera ho fatto giocare reshaim a GTA S. Andreas: l’arte di fregare volanti agli sbirri e di passare 7-8 volte sopra a una banda di messicani, con la volante.
Serate relax, sushi per iniziare.
Adesso: pasta che sta cuocendo mentre il frigo è vuoto. Per l’arrivo di Reshaim mi sono resa conto che le condizioni della cucina non erano giustificabili neanche da rimandi all’Horton divano e all’Horton-style, e una pulita minima avrebbe reso un minimo di decenza.
Togliendo dal frigo tutte le cose scadute e ammuffite, magia!, si è svuotato.
(La tua vita è un frigo pieno di cibi scaduti. Da riutilizzare.)

Mangiare, poi magari trascrivere da Moleskine a PC quel pezzo per Wyrd. È la quinta volta che scrivo dell’Era di Smoke in paragrafi atti a riassumere per immagini, e l’ennesima+1 che ne parlo. Ne ho una padronanza quasi assoluta, e non ho più parole alternative per descriverla. L’Era di Smoke e Screwdriver. Mantra da ripetere. L’Era di Smoke e la fine della Storia. Vorrei voler scrivere come Baricco ha scritto Oceano mare e Castelli di rabbia: personaggi buttati in contesti X senza troppa contestualizzazione. L’Era di Smoke e il black-out di Terra. Etc etc… Già il mondo oggi è fin troppo immenso per essere conosciuto…

Fa freddo.
Il che non è un problema di per sé, basta coprirsi, ma uscire dalle lenzuola si fa più impegnativo. Al prossimo risveglio antelucano proverò a mettere in atto la mia geniale trovata: 3 serie da 20 di addominali bassi e 3 di addominali alti, per scaldarsi. Poi il problema sarà avere voglia, appena sveglia, di farle. Dettagli…

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L’Era di Smoke

Come da minacciato, vi scodello quel raccontino sci-fi/cyberpunk scritto settimana scorsa.
Consolatevi, è una minaccia lieve: 7500 caratteri (due pagine).
Se seguite Rush in Peace, dateci un occhio.
Rush in Peace è ambientato nel 2165.
Questo pezzo è ambientato poco dopo il 2071.


Se avete sentito nominare Screwdriver la vostra anima non andrà persa. Se lo avete sentito nominare potete scivolare sulla fame e sulla malattia come un connesso scivola negli interstizi della Rete.
Il dolore e la frustrazione scompariranno nell’effetto neve del vostro terminale. Screwdriver ci ha tolto la terra da sotto i piedi – e aperto il cielo.

Kovskij dice che questa è

L’Era Di Smoke

( Continua… )


Grazie a noesis_2, è grazie a lei che mi sono trovata a ripescare una vecchia ambientazione e a lavorarci sopra per dare terreno solido a quella splendida cosa che è per me Rush in Peace.
(Ehy, bestia, sai che al capitolo 30 siamo arrivate a scrivere 400 pagine? o_o)
Grazie a roninreloaded, che senza volerlo mi ha portato a riconsiderare l’Era di Smoke come teatro per alcune mie riflessioni/sperimentazioni.

Tirando le somme…

“Ma gli angeli non erano asessuati, mh?”
“Beh, ma se ci pensi, gli angeli famosi… Gabriele, Raffaele… Tutti maschi.”
“Che c’entra? Anche
Dio è al maschile, ma… Aspetta, ma Dio è asessuato?!”
“Ecco, ho creato il Male…”

Due paroline da sbattere poi sul LJ.
Sna sul divano, portatile di mater in uso da un paio di ore.
Dovevo scrivere degli articoli. Tre. Due articoli e un racconto. Ho scritto un racconto e un articolo e mezzo, e sono soddisfatta – e immensamente sgravata dal peso.

L’Angelo.

Rauch

Per e grazie a roninreloaded.
Mi hai fatto tornare alla mente Smoke.
Che si chiamava Rauch.
Ma Smoke è nato come personaggio da gioco di ruolo da tavolo, e presentarmi come Rauch ogni volta mi avrebbe sfilacciato le corde vocali.

Per chi legge Rush in Peace: Rauch è Smoke dell’Era di Smoke.
(Voi credete ch’io spari nomi a caso – e invece nel retrobottega teniamo tutti i fili dell’ambientazione.)


«Perché?»
«Te l’ho detto. Libertà.»
Rauch ondeggia, avanti e indietro. La panca che era una barella che era il sedile di un blindato cigola sulle giunture. Le hanno montate loro, quelle giunture, mentre Rauch supervisionava i lavori dietro ai vetri della cabina.
«Non dire stronzate. Qui nessuno sa cosa sia la libertà.»
Rauch ondeggia inspirando incipit di risposta espirati. La panca cigola e le spalle si contraggono.
«Non ho detto che so cos’è. Ma ci sono cresciuto, per la libertà. Ho un braccio meccanico, per la libertà. Sono qui dentro, per la…»
La panca emette un cigolio contrariato. La panca fa parte di tutto ciò che hanno costruito. Non appartiene loro, ma in una vita che non ti appartiene, qualsiasi cosa tocchi acquisisce il tuo sacrale rispetto.
Rauch smette di ondeggiare.
«Qui non c’è libertà.»
«Neanche fuori. Ma qui dentro continuo a crederci.»


Grazie, Ro.
(E continua a produrre. Qui c’è gente a cui viene l’ispirazione grazie a quello che scrivi.)