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WuMing & discorrendo…

Un solitario sarà sobrio, pio, porterà un cilicio; ebbene, egli sarà santo; ma io non lo chiamerò virtuoso che quando avrà compiuto qualche atto di virtù da cui gli altri uomini avranno tratto beneficio. Fintanto che è solo, non agisce né bene né male; per noi non è niente.

Voltaire, Dizionario filosofico.

Citazione introduttiva a Manituana, ultimo libro (uno di tre) di Wu Ming.
Preso oggi, correndo per averlo tra le mani, perché…


Oggi ero un po’ depressa.
Sono passati dieci minuti.
Ho contattato eredhikr, esponendole tutta la mia depressione (venti secondi di esposizione).
Eredhikr, dal nulla, ha detto:

“Ci sono cose che non si possono comprare. Per tutto il resto, c’è Serge.”

Nel frattempo, g_pz mi aveva passato (non sapendo l’avessi già sentita), dal nulla, una canzone su Q, fatta da sconosciuto gruppo italiano.

Canzone del capitano Gert

In quel momento, la canzone recitava…

Ho brindato con la daga

All’epopea dei nuovi santi

Un profeta fornaio

Un poeta pappone (<— Jan di Leida)

A ripulire il Tempio

Dai mercanti in confessione

… E questo accavallarsi di cose, questo coincidere di due magnaccia – Serge e Bockelson – mi ha risollevato l’umore.
Sono stupida, eh?
Però mi ha risollevato l’umore.
Grazie Joglara, grazie Jeep.
… E poi sono corsa a comprare Manituana.


Ci rendiamo conto che la canzone sia la tipica canzone da ritrovo bonario comunista, vino aspro e camicie a quadri.
Ma il testo è, a tratti, spettacolare. Ed è anche un riassunto di Q.
Ho perduto il mio nome…

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Münster, Kristus, Q.

Kristus finito.
Le ultime centocinquanta pagine ingoiate stanotte, mi hanno trascinato al mattino, era una cosa che dovevo fare e l’ho fatta.
Biografia di Jan di Leida.
Aveva 27 anni quando è diventato Re di Münster.
Autoproclamato.
L’incisione che lo ritrae è successiva alla caduta di Münster, nella sua prigionia. È un artificio.
Anche il romanzo lo è, perché è un romanzo.

«Ho capito che non avevo un destino, né uno scopo. Tutto era sempre e solo accidente e casualità. E il fondamento ultimo mi restava nascosto. Io stesso restavo nascosto a me stesso.»
[…]
«Se Cristo è la realtà, pensammo, non vogliamo più avere niente a che fare con questo Cristo. Se tutto il dolore, la sofferenza e le lacrime vengono da Dio, allora meglio diventare eretici e cacciare questo Dio dalla nostra città. Se è volontà di Dio che l’uomo sia schiavo e sottomesso, dominato, tormentato e umiliato, allora sputiamo su questo Dio dalle nostre bocche.»
[…]
«Perché io ero il re. Perché io sono stato chiamato al potere dal Padre, attraverso i suoi profeti. Ho amministrato la giustizia come un re. Ho condannato a morte, come un re. Voi non fate lo stesso? Non amministrate forse la giustizia come un principe? Non condannate come un principe? In questo non vedo alcuna colpa. La mia colpa è invece molto più grave di quanto voi possiate immaginare. La mia colpa è di essere in contraddizione con me stesso. Non riesco a perdonare il mio cuore. Non so giustificare me stesso. Accoglierò di buon animo la pena che avere in serbo per me. Durerà un attimo, e passerà. Non ho paura delle vostre tenaglie roventi. Ho paura di comparire davanti a Dio. Il Padre mi chiederà: quel talento che ti ho dato, l’hai moltiplicato, o lo hai seppellito nel campo come lo stolto? Allora dovrò rispondere: Signore, Padre di ogni cosa, non l’ho neanche trovato. La mia sete è rimasta inappagata, il dolore che ho provato è stato inutile, la vita che ho vissuto priva di senso. Tu mi hai ripudiato da sempre, o Signore.»

Schneider, autore di Kristus, dalla prosa sterile e ascetica. Storica. Storicaa: una delle fonti maggiori, il cronista al quale si rifà per narrare gli eventi, è tale Heinrich Gresbeck. <lj-cut text="Spoiler su Kristus e su Q."
Heinrich Gresbeck è l'anabattista che tradì i münsteriti, consegnando la città.
Heinrich Gresbeck, in Q, è Q. – e Q. è una serie d’altre cose, oltre che Heinrich Gresbeck.
Heinrich Gresbeck è la fonte storica.
Colui che, dice Schneider, giurò che avrebbe descritto tutto quel che gli era accaduto, se il Signore l’avesse salvato da Münster. E così sia.

Luther Blissett disse, capitolo 39.