hornblower

Hornblower e buche e tunnel

Il piano prevedeva, dato che sono sveglia dalle 17.00 di venerdì, che ieri sera, dopo cinque ore di lavoro in un locale affollato, mi stendessi a letto e guardassi Hornblower, per addormentarmi rilassata.
Dobbiamo ringraziare cauchemar_73 che ci ha passato la serie, e premettere che la suddetta (serie) appare nella vita di Sna qualche anno fa, quando un suo amico appassionato di navi&varie, cercò di fargliela vedere.
Tentò anche la carta estrema, dicendo: “Nei libri c’è omosessualità!”
Ma nulla, niente da fare.
Venne poi Cauche, che egualmente tentò – ma nulla, niente da fare.
Venne indra_pavamana, ma ancora Sna non guardò la serie.
Ora che nessuno insiste – anni dopo – Sna si vede finalmente la suddetta.
La mette su ieri sera per dormire.
Beh, sono le 5.28 del mattino, e sono a 3/4 del terzo episodio – ogni episodio dura un’ora e mezza.
Al momento il nostro caro Horatio Hornblower sta sottoterra, vivo, impossibilitato a muoversi. Tendente al delirio. Il nostro caro Horatio che quando per la prima volta tenta di sedurre una donna, e la invita a cena, ha come risposta conati di vomito.
Quasi quasi è consolante.
Horatio sta in una buca e io alle 5 del mattino ho portato fuori il cane.
Ah…! I paesaggi alle cinque del mattino…
E la primavera, e brezze profumate di fiori.
Inspiri e pensi che il mondo è, incredibilmente è, e lo vuoi.
Soprattutto se pensi a Horatio nella buca con un topo che gli risale la schiena.

Sono sveglia da più di 36 ore.
No, non è un record.
(35 ore è il record di ore passate al PC ininterrottamente.)
Ma non ho nessun sonno.
È bello.
Quando superi un limite e vai a 180km/h verso un po’ di sano delirio.
(Ci vuole, a volte.)

Okok, torniamo a Horatio e alla buca.

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