Ridanciano.

Ci sono momenti in cui, semplicemente, mi chiedo:

"Ma perché?"

Il paper va consegnato entro il 15. Mi manca il capitolo conclusivo. Il che significa che non ho tempo di lasciarlo in deposito per poi riprenderlo in mano e leggerlo criticamente. E non è questione di lingua – ho un Ghiro il cui aiuto ora mi è fondamentale, in primis perché mi aiuta, e poi perché sa aiutarmi.
Scrivere così, freneticamente, in un inglese che di norma non uso è alienante e mi butta nel territorio dell’incertezza. Odio usare i dizionari spesso, mi confondono. So che dovrebbero aiutarmi, e invece mi confondono. Sono stupita di non aver riempito la parte corretta poi con Ghiro di errori pusillanimi. Beh, probabilmente l’ho fatto nella parte non corretta.
Sono destabilizzata dalla mia non-formazione: non sono stata formata per scrivere papers e si suppone io sappia farlo. No, non so farlo: so cercare di scrivere un qualcosa di organico. Non so cosa al mio livello posso permettermi. Tra l’altro, per semplificarmi la vita, devo scrivere due diversi tipi di papers: quello di H. è in realtà un seminario avanzato, non da triennale. Non che mi cambi molto, m cambia il tipo di paper che devo scrivere. L’altro è per un normale seminario da triennale, e oltretutto è per una tedesca anche se devo scriverlo in inglese. Quello per H. è "dite la vostra opinione usando poche fonti", l’altro è il tedesco "fate un mosaico di ipse dixit".
Darò di testa.
Ah, no.
Lo sto già facendo.
E pauso (v/v pausare) con deliranti telefonate con VB e e-mails degne di un Adriaan a Zefi. Voi non sapete chi è Adriaan e non lo sa neanche Zefi. Beh, Adriaan è un poeta. Nell’animo. La nascita lo ha però posto in una famiglia di capitani. Insomma, Adriaan è il classico tizio obbligato a fare un lavoro che trova insensato mentre cerca di sviluppare il suo lato poetico, con il risultato che la genialità con cui può essere nato viene rovinata da uno stucchevole romanticismo dai passaggi arditi. Adriaan mostra il proprio talento quando non si prende sul serio. L’ho inconsciamente modellato sull’idea che ho di Jan di Leida, e questo non vi dirà niente perché non sapete che idea ho di Jan di Leida e non ho il tempo di descrivervela. Riassumiamola. Jan di Leida sale su un pulpito e gesticolando teatrale elogia commosso la santità delle puttane. Ho riassunto bene? Chissà se Jan di Leida si sta rivoltando nella gabbia metafisica in cui l’ho cercato. Ma comunque. Adriaan deve fare quotidianamente un lavoro che odia e sogna di andare in un posto a caso in Sud America a scrivere poesie. Adriaan vive alla fine del 1800 e quindi il Sud America è una terra di promesse per europei in cerca di guadagno facile. Io devo scrivere i papers e fare altre infinite cose e vorrei andare a Venezia. Mi farei con gusto una passeggiata per ponti declamando l’attrattiva di un tappetino di muffa arrampicato su un palazzo. Perché, vedete, il problema è che questi papers hanno soggetti interessanti, quindi il mio cervello si attiva e riempie di stimoli. Per questo, nei giorni scorsi, per pausare dal paper ho scritto Gioco della rosa. Ora Gioco della rosa è finito e io rincorro muffe liricizzate. Potrei dire a questo punto, per rimanere nel personaggio, che ho bisogno di scopare, ma non è un po’ presto per cominciare a lamentarsi…? E poi non so se voglio scopare. Il mio essere è troppo incentrato sul paper per indugiare in certi pensieri. Il sesso è troppo off topic, non ci arrivo. Bisogna ottimizzare, niente divagazioni. È che mi appello all’Adriaan nella cui situazione sono finita e lui mi dice che per sfuggire dalle pesantezze quotidiane va a puttane. Volgari e ridanciane, meglio. Da dove mi è uscito il termine "ridanciano"?
Ammettiamolo: un po’ mi mancava il mono-impegno non interrotto da altre persone. Ciò nonostante, preferirei avere qualche giorno in più ed essere altrove.

Annunci

3 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...