Ripieghi.

In un momento di nostalgia ho applicato uno shampoo per capelli "Aggrediti da Sole Vento e Salsedine" (perché con maiuscole?), come se fossi appena tornata dal mare del Nord. Per rincarare la dose, mi sono spalmata della crema "Fiore Dell’Onda" (perché prima non ha messo la maiuscola sulla preposizione e adesso sì?), che sa esattamente di mare. Esattamente. Lo dice anche il sito: sottile eppure intenso sentore salmastro. Insomma, puzzi un po’ di pesce, e ovviamente ciò mi rallegra.
Anche la mia bellissima pseudo-cartelletta-tuttofare puzza un po’ di pesce e salsedine, residuo della spiaggia di St. Peter-Ording. L’avevo abbandonata sul litorale umido per andare a tuffarmi in acqua in reggiseno e mutande col topo (sì, ho delle bellissime mutande con tre topi: due dietro e uno davanti), e dato che il litorale era esteso ci ho messo un po’ a ritrovarla.
Bei tempi, quelli, in cui potevi abbandonare tutta la tua roba in un punto casuale di una spiaggia pubblica, che avremmo poi scoperto essere FFK (Freikörperkultur) ma vietata a cani.
L’altro giorno sfogliavo il giornale sorseggiando un espresso amaro al bar sotto casa, e ho trovato un articolo narrante come un TizioX avesse restituito al TizioY il portafogli con dentro €500 che quest’ultimo aveva dimenticato da qualche parte. Ricordiamoci che sui giornali finiscono i fatti eclatanti.

Il vantaggio che l’Italia ha sulla Germania consiste nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti di bellezza. Non parlo della loro efficacia (sono ignorante in materia), ma delle profumazioni. Essendo la Germania il Paese dei Balocchi, quando ti fai la doccia profumi di vaniglia e cioccolato bianco. Anche in Italia, mi direte voi, e vi risponderò che sì, avete ragione, ma in Italia potete scegliere se farlo o meno.
In Germania, se siete un uomo, il vostro shampoo saprà di cioccolato fondente anziché di cioccolato bianco.
Per fortuna esiste la moda, che immette sul mercato tonnellate di prodotti aventi la profumazione in voga. Aloe vera, in questo periodo. Per questo io, VB e Timm utilizzavamo lo stesso bagnoschiuma: aloe vera.

Dovete sapere che la Germania mi ha fatto diventare un’appassionata di creme profumate. Chiedetevi il perché, dato che odio i profumi dolci. Ricorrevo a prodotti italiani portati con me con non troppa decisione, spalmandomi creme dagli odori così insistenti da risultare insopportabili. Credo sia il gusto del kitsch.
Per capire cosa intendo andate da un L’Erbolario e annusate un prodotto della linea "Spezie". Se non vi nausea preoccupatevi, perché significa che mi state capendo. Comincerete a cercare olezzi da ricettatore portoricano arricchito, quella volgarità da vecchia nobiltà che non deve dimostrare moderazione perché moderata non è. Potreste scivolare nel gusto del going native e cospargervi di aromi esotici che gli esotici a cui li fregate non utilizzerebbero mai senza trovarsi degradati. Io riflettevo seriamente sull’eventualità di mescolare polvere d’incenso da chiesa e chiodi di garofano e poi strofinarmi il tutto con violenza addosso.
(Perché non trovo un profumo "Incenso Da Chiesa"? Lo adoro.)

Il fatto che io abbia speso un post scrivendo di prodotti di bellezza è, sì, un modo di ripiegare all’italiana. In questi giorni, sfuggendo al mondo cattivo là fuori, mi consolo con me stessa. L’abitudine tedesca di scandire le giornate a docce è rimasta, e cerco di spiegare a Mater che a Kiel cambiavo le lenzuola ogni due giorni. Lì era psicopatia, qui è ripiego. Ripiego sui cuscini profumati prima di addormentarmi e sugli addominali che mi invidierete. Non so se dipenda dalla mancanza di sale, di zucchero o da cos’altro, ma mi sto prosciugando. Non è questione di dimagrimento, ma proprio di prosciugamento. Di fatto il mio corpo sta procedendo verso un lento deterioramento, e lo so con certezza, perché se smetti di scopare per tre ore al giorno i tuoi muscoli smetteranno di essere scattanti. Mi consolo all’italiana, accarezzando la pelle sempre più liscia e i capelli forti e lucenti come pubblicità propaganda. Non vi dirò che il mio attuale regime alimentare fa sparire anche la cellulite, o mi ammorberete con le vostre domande da rubrica che brucerei.
Ora devo solo capire se dipende dal sale o se dallo zucchero o da che altro.

Mi sento un’attrice che si prepara per il prossimo film dopo essersi scrollata di dosso il personaggio precedente.


EDIT: Sfatiamo il mito da me appena creato senza volerlo. Grazie a chiariamo che in Germania esistono molti prodotti senza profumazione.

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