Cani e altre imbarazzanti verità.

Con le farfalle ho ormai un rapporto promiscuo.
È il contro del cospargere spray anti-ottupedi ovunque, sicché ogni altra forma di insetto sia libera di colonizzare la mia camera. Farfalle, soprattutto, bellissime piccole farfalle che sembrano pagliuzze klimtiane e che circondano la lampada fino a che la luce non viene spenta.
Poi vagano, sperdute, solleticandoti la pelle sudata tra un orgasmo e l’altro. Ti ricordano che il pudore è un po’ ridicolo, visto dal punto di vista di qualsiasi altro animale che non sia l’uomo.
Voi conoscete persone che non se la sentono di pisciare nello stesso bagno con un gatto o un cane? Il mio cane, quando mi siedo sulla tazza del cesso, mi fissa scodinzolando, piena di aspettative. (Non ho mai capito cosa si aspetti, ma comunque dubito sia una seguace dell’urofilia.) Il gatto, che è un gatto, non si aspetta nulla ma approfitta della mia immobilità per catalizzare l’attenzione e miagolare in cerca di carezze.
E voi? Piscereste mentre un cane o un gatto vi fissano? E una farfalla? E un ragno? Quali animali considerate abbastanza dotati di facoltà di giudizio per sentirvi a disagio mentre aspettano che abbiate finito?
Il soggiorno tedesco ha preso la mia rinomata raffinatezza e l’ha distillata. Deve avere a che fare con ciò che diceva quel tizio sulla mancanza di delicatezza tedesca. Provate voi a essere raffinati quando vi portano un hamburger così grosso che vi portano anche coltello e forchetta per mangiarlo, per pietà. La mia situazione è ancora più specifica, perché convivo con una delle ragazze più simili a uno scaricatore di porto irlandese che io abbia mai conosciuto (Daf), con la postilla che non necessita di bere come un irlandese per raggiungere gli stessi livelli di volgarità. Viviamo sempre più in una puntata di Beavis and Butt-Head. La coesistenza con VB non aiuta: la sua dissacrante ironia apre le porte alla mia volgarità fine a se stessa, e, sapete, si scopre un universo quando si cessa totalmente di moderarsi. E poi, lo sapete, la volgarità se non un arte è l’iniziazione a un’arte, quella del cinico. Fa anche diventare pragmatici.
Fabian ci ha prestato un libro, She Comes First, che è esattamente quello che pensate: un manuale per insegnare a un uomo (o chi per lui) come far venire una donna. Con labbra, lingua e dita – l’autore soffriva di eiaculazione precoce e si è buttato sul cunnilingus, e non sto scherzando, lo dice lui. Io ovviamente non potrei mai ammettere una tal cosa, e, dato che non mi è concesso neanche mentire o sotterrare verità, dovrei suicidarmi. Che persona fortunata, che sono, a non soffrire di eiaculazione precoce. Per fortuna sono nata donna.
Comunque, questo libro è apparso al culmine di un periodo di profonda messa in discussione della sottoscritta, che ha realizzato di non sapere nulla dell’anatomia femminile. Cioè, ne so, ovviamente (o dovrei suicidarmi anche per questo), ma a livello non scientifico. Non so cos’è quella sporgenza lì e quella cosa che senti all’altezza della seconda falange e tutte quelle cose che, scommetto, non sapete neanche voi. Ma ho avuto un’ondata di paranoia positivista nel realizzare che non so come sono fatta (amo il positivismo: dà per scontato che se non sai descrivere razionalmente una cosa allora non la conosci).
Ho anche realizzato che salutare VB fra qualche settimana mi piomberà in una crisi d’astinenza da sesso senza precedenti. Noi polyamorous people veniamo addestrati per resistere a lungo senza sesso – voglio dire, senza partner fisso ti ci abitui, soprattutto se hai il culo pesante come il mio e non esci di casa a meno che tu non sia sicuro al 100% che scoperai (in Italia, qui esco di casa comunque – sì, ho appena detto che per me l’Italia funge da bordello). Comunque, l’ho realizzato qualche giorno fa mentre scrivevo il paper. Sapete, quando mi concentro tanto e a lungo avere un orgasmo è un ottimo modo per fare pausa. Beh, necessitavo assolutamente di una pausa e VB era fuori. È stato imbarazzante, soprattutto realizzare che non so più masturbarmi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...