L’Acero Rosso e l’orgasmo di prostrata.

Ok, sto per rimettermi su tedesco.
L’orale dell’1 non è improvvisabile, purtroppo.

Ieri, su Skype con Seb, notavo e analizzavo la sua pronuncia (e ci litigavo, perché da bavarese fiero pensa che la Germania sia la Bavaria, mentre io sono per la tesi prussiana – qualsiasi sia il nostro pensiero, è da più di un millennio che la Germania si riconosce nel termine Deutsch anche se è stata unificata solo con Bismarck). Da ottimo ospite (e amante della Bavaria), continua a passarmi tutte le informazioni utili sulla mia permanenza – compreso lo stato della porta-finestra attaccata al matrimoniale, rotta su "aperto". (Temperatura di ieri su Monaco: massimo 11°, minimo 5°.) Gli ho chiesto se posso dormire nella vasca da bagno.
"… E quando esco dal lavoro ti chiamo e mi dici dove sei."
"Tu sai che non lo saprò, vero?"
"Beh… La peggior cosa che puoi fare è fermare un passante mentre sei al telefono con me e chiedergli dove sei. Capirà che sei una turista."
"Tu sai che non capirò quello che mi dirà, vero?"
"Beh…"
"Sì, sì… "Wiederholen Sie, bitte". Scherzavo."
(Potrei andare a Dachau, quando arrivo. Di domenica è aperto. Sarei l’unica che scoppia a piangere senza capire perché, scoprendo poi di essere nell’ala in cui hanno rinchiuso Peiper. […] Damn, è sulla Bahn, potrei andarci veramente. The train ride takes approximately 25 minutes from Munich’s Central Station (Hauptbahnhof). Dannazione. Ora come faccio a non andarci?)

L’Acero Rosso è praticamente a posto. Abbiamo anche i banner:

I giocatori hanno cominciato a fare le schede dei personaggi, e sono felice del tipo di gente che è arrivata. Sono felice perché è variegata.
Ho anche sfogato la "faccenda Vietnam" facendo la scheda all’insegnante di Educazione fisica.

«Prima cosa: questa è l’ora di “educazione fisica”, non di “ginnastica”.
Seconda cosa: io sono il vostro “istruttore”, non “professore”, non “scusisignore”.
Terza cosa: non è come sono fatto io che dovete guardare, non siete qui per diventare come me. Dovete guardare come siete fatti voi, e chiedervi: “Va bene?” La risposta è: “No, non va bene.” Se questo fosse “va bene” l’umanità si sarebbe già estinta.
Quarta cosa: cominciate a correre in cerchio e non smettete finché non ve lo dico io.»

Lo adoro. Praticamente è Tanz. La colpa della sua nascita è stata l’inciampare in una citazione storica:

Sergente Hartman: Quanto sei alto soldato?
Soldato Cowboy: Signore, 1 e 73 signore.
Sergente Hartman: 1 metro e 73? Prima non facevano pile di merda così alte… cerchi anche di fregarmi qualche centimetro?! Eeh… è chiaro, io dico che la parte migliore dello schizzo da cui sei nato è colata tra le chiappe di tua madre ed ha macchiato il materasso. T’hanno fatto con lo scarto! Da dove cazzo vieni comunque soldato?
Soldato Cowboy: Signore, Texas Signore.
Sergente Hartman: Strano io ho sempre saputo che nel Texas ci nascono solo tori e checche, soldato Cowboy. Tu l’aria del toro non ce l’hai neanche un po’ e quindi il cerchio si restringe! Tu succhi i cazzi?
Soldato Cowboy: Signorno, signore.
Sergente Hartman: Ci soffi dentro per gonfiarli?

(Ok, sto per copia/incollarvi tutti gli altri dialoghi, ma eviterò.)

Rimetteremo Moebius in moto e verremo che ne verrà fuori, anche se a essere sincera sono più curiosa di vedere che verrà fuori del forum. Vorrei vederlo girare da sé, vedere se regge e che cosa ne viene – piccoli sogni erotici del piccolo giocatore di Risiko. Mentre collaboratori e giocatori fanno personaggi affascinanti o con una qualche caratteristica che li renda attraenti, io sforno istruttori di educazione fisica, nerd, docenti di diritto femministe dalle avance capaci di far rattrappire qualsiasi organo sessuale di cui si sia dotati. Avevo anche pensato al docente di storia grassoccio che rilegge ogni epoca in chiave economica, ma l’ho ceduto a Capitello che in storia è laureata.
Cercando foto di volti femminili mi sono tra l’altro scontrata con il fatto che trovarne uno che non esprima o languore sottomesso, o (finta) consapevole seduzione, o tre righe di coca al mattino per non perdere l’uso dei muscoli facciali, o che non sia imbronciato, o che non sorrida provocantemente a sfondo sessuale, è un’impresa. Ho anche notato che i canoni (a livello di proporzioni facciali) sono molto meno fantasiosi: sono variegati quanto lo sono all’interna della nicchia gay dei modelli palestrati – nicchia non eccessivamente rigogliosa, benché consistente.
Non vorrei mettermi a fare discorsi sulle differenze e parità tra sessi, ma… Che due coglioni. Mi serve un volto non intento a esprimere una delle cose di cui sopra e che si ricordi, e non l’ho ancora trovato.
… Dicevo, comunque, che sono curiosa di vedere cosa produrranno i giocatori in questa griglia. È direzionata perché avvengano le cose più turpi. Le porte al delirio umano sono spalancate e tutte le direzioni portano lì. Vorrei che questa griglia fungesse da generatore di oniriche estroflessioni di deliranti interiorità. Silent Hill, insomma – e la serie di horror psicologici.
È da anni che mi interessano le ambientazioni a compartimento stagno, nella storia (Münster), nella fiction (Salò) e nell’oggi (prigioni, collegi). Sottotitolo: Prendi dei civilizzati esseri umani e dì loro: "Qui governate voi, come volete, nessuno vi giudicherà moralmente." I desideri si tramutano in fatto. Il pensiero diventa azione. I due mondi – "realtà" e "percezione della realtà" – convergono sempre più.
Ho trovato tale condizione anche in luoghi non geografici, eppur "chiusi". Le ideologie pervasive, il fronte di alcuni guerre… Questa mia curiosità di sapere cosa fa l’essere umano se crede di poter fare tutto, di cosa si spoglia. Com’è "nudo". Internet è un luogo (o meglio: era, quando sottintendeva privacy e l’essere anonimi) molto indicativo da questo punto di vista.

L’altro giorno, in treno di ritorno da Milano, un signore attacca bottone, parliamo un po’, viene fuori che studio lingue, mi notifica che ha passato 12 anni all’estero per lavoro, mi chiede di parlare in inglese e in inglese parliamo.
Il tizio, interessato alla sottoscritta, inizia – come di norma si fa – a buttare lì domande e commenti gradualmente meno "formali", scoprendo un pezzo alla volta il suo interesse per me. A differenza di ciò che accade nella norma, il signore non trova da parte mia alcun muro. Di solito, da che osservo, ci sono due possibilità: o viene messo un muro, o viene fatto un invito. No vie di mezzo. Io amo stare in mezzo, quindi – quando comincia a farmi complimenti palesi e a esternare il suo desiderio – non lo zittisco con risposte indignate o piccate, ma rispondo col tono che userei per dire a qualcuno che preferisco il gelato alla nocciola piuttosto che quello alla menta. (In realtà ho sempre quel tono in certe situazioni, ma in quel momento lo facevo coscientemente.)
Cosa accade?
Accade che nel giro di una ventina di minuti il signore si sente in diritto di dirmi palesemente che ho delle belle tette e via discorrendo (di prendermi la mano, annusarla, dirmi "Che buon profumo…" e sentirsi rispondere con tono amichevole: "Interessa? Da uomo. Axe Pulse."), nel giro di trenta a esternare il suo desiderio con la "sfacciataggine" che si userebbe in una camera da letto, con la differenza che siamo vestiti, non può toccarmi e mentre lui ormai sussurra io parlo ad alta voce ridendo amichevole.
Il signore, alla fine, chiede se è possibile rimanere in contatto. "Sì, tempo permettendo" (mia sincera risposta standard). Gli lascio l’e-mail. Insiste per il numero di cellulare, ma non riesce ad averlo. Insiste per bere un caffè, ma non ho tempo. Insiste per farmi delle foto con il cellulare, gliele faccio fare. Va ribadendo che sono una persona speciale, unica, gli ho fatto scoprire cose che non immaginava, bla bla bla…
Il signore non ha mandato alcuna mail (per fortuna, ok). Me lo immagino domandarsi perché non l’abbia scacciato brutalmente dinnanzi alle sue esplicite profferte se non ero intenzionata a finirci a letto – e mi domando: "Perché avrei dovuto?"
Lasciamo stare il fatto che in quel momento stavo coscientemente assecondando, non è di norma mia abitudine alzare muri dinnanzi all’altrui interesse (semmai, non ho tempo e quindi non ne concedo), ma so di essere un caso raro – ciò non mi permette di capire quale meccanismo faccia alzare muri. Ogni tanto ne discuto con Mater, che sovente non sa come maneggiare le profferte e lamenta che non riesce ad avere amici maschi (o quasi).
Lei mi dice:
"Perché se non blocchi, pensano che tu ci voglia stare."
"Basta dirlo: non voglio scopare con te, spiacente. Non c’è bisogno di indignarsi."
Al signore ho detto: "Mi piacciono anche le ragazze, posso comprenderti, ma non sono interessata. Magari, se tu avessi un paio di tette come le mie, sarei interessata. Ma non le hai."
Ho notato che l’informazione non è passata. Non abbastanza da non fargli domandare se – piacendomi sia ragazzi che ragazze – avessi problemi con l’essere penetrata – e questa domanda ha rivelato una confusa quanto sfortunatamente indicativa visione dell’omosessualità femminile.
Ho pensato: "Questo si intende con: insistere."
Mi dà fastidio che una persona insista?
Non esattamente.
Mi danno fastidio le persone poco stimolanti, e una persona che si ripete senza variazioni lo è. Ma più che darmi fastidio… mi annoiano. La conseguenza è poi la stessa: togliersi. Solo che si dice "Scusa, mi stai annoiando a morte." anziché inventare scuse. (Io non posso inventare scuse, sono una Paladina della Verità.)


Ð|ØSB|ØS scrive: Sì, ti ospito.
Ma poi io mi muovo in treno.

SiRvAnO scrive: Perdonami, e come ci si andrebbe in quel dannato posto?

Ð|ØSB|ØS scrive: Metro/tram.

SiRvAnO scrive: E funzionano lì?
Cioè intendo senza rischio di restare a piedi la sera e senza rischio che un orango mi violenti alla stazione…

Ð|ØSB|ØS scrive: Ultimo treno: 22:45
Mai violentata.

SiRvAnO scrive: Ma magari io sono più appetibile…

Ð|ØSB|ØS scrive: A Militalia magari sì.
E in effetti gli stupri in stazione sono più al maschile.

SiRvAnO scrive: ……………

Ð|ØSB|ØS scrive: Giro sempre con ragazzi più stuprabili di me. Mi tutelo.

SiRvAnO scrive: Vabbè vado a dormì che domattina sveglia alle 7.30 che vado in guerra [=softair], per l’appunto.

Ð|ØSB|ØS scrive: Divertiti 🙂

SiRvAnO scrive: Notte tesoro :*

Ð|ØSB|ØS scrive: Notte cara.
Attenta agli stupratori.

SiRvAnO scrive: Sono a casa mia sola soletta ed al sicuro… approposito… quando vieni a visitarla??

Ð|ØSB|ØS scrive: Quando avrò tempo.


… In effetti sono un po’ stronza.


[…]

SiRvAnO scrive: Vorrei tanto stringerti e far l’amore con te allora. *lol*

Ð|ØSB|ØS scrive: Scopo solo con chi mi dà il culo, spiacente.

SiRvAnO scrive: Beh ma io alle donne il culo lo do.

Ð|ØSB|ØS scrive: Anche al mio migliore amico?

SiRvAnO scrive: Mi sembrava di aver detto "alle donne".

Ð|ØSB|ØS scrive: Vabbeh, facciamo così: ti concederò un orgasmo di prostrata. Accordato.

SiRvAnO scrive: Sono curioso me ne hanno parlato di recente ma non l’ho mai provato… direi che è ora…

Ð|ØSB|ØS scrive: Poi non prenderci gusto che sono una donna impegnata. Finirai a bazzicare per locali dubbi implorando: "Orgasmo di prostrata!"

SiRvAnO scrive: Ahahahah, sei fidanzata?

Ð|ØSB|ØS scrive: No, impegnata a livello di tempo.

SiRvAnO scrive: Ahahahah, come ho potuto pensare una cosa simile!!

Ð|ØSB|ØS scrive: In effetti…
Vai, o domani ti aprono il culo a pallini.

SiRvAnO scrive: E tu non potresti avere la mia verginità.
La qual cosa potrebbe infastidirti credo…

Ð|ØSB|ØS scrive: Nah. Ho smesso di formalizzarmi.


Quota 3 ragazzi che mi devono la verginità anale.
(Damn, sverginare un palestrato… Non so se sono pronta a questo…)

5 comments

  1. Oddio AMO quel professore.
    (cioè, lo amo in maniera laterale e non compartecipante, dato che io educazione fisica la *odio*)

    Dio, l’incontro con l’uomo dev’essere stato grottescamente esilarante. 😀 è capitata una cosa simile anche a me, ma probabilmente non ho la tua classe.

    [… In effetti sono un po’ stronza.]

    Perché *tutti* ti amano/temono, secondo te? 😀

    [Quota 3 ragazzi che mi devono la verginità anale.]

    *gli fischiano le orecchie*

    1. [Oddio AMO quel professore.
      (cioè, lo amo in maniera laterale e non compartecipante, dato che io educazione fisica la *odio*)]
      Se giochi lo avrai. 😛

      [Perché *tutti* ti amano/temono, secondo te? :D]
      Perché sono incompresa: andrei ignorata.

      [[Quota 3 ragazzi che mi devono la verginità anale.]]
      … Anche tu e non ti avevo segnato? 😛

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