Fregato a deacissy.

Io: Io.
Io ho: Avverso la proprietà privata.
Io spero: Di sperare.
Io ho paura: Tu no?
Io osservo: Volente o nolente.
Io annuso: Se le cose puzzano o profumano.
Io cerco: Il senso.
Io rimpiango: L’Eden.
Io penso: Sempre.
Io credo: Forse.
Io ballo: Ah-ah-ah.
Io canto: A casa, perlopiù.
Io piango: Di rado.
Io litigo: Con me stessa.
Io scrivo: Volente o nolente.
Io do: Volente o nolente.
Io vinco: E chi perde?
Io confondo: Tutto. Sempre.
Io posso: Tutto. Sempre o mai, da decidere.
Io ho bisogno: A capirlo…

13 comments

  1. Io: cogito, ergo sum
    Io ho: me stesso. Credo.
    Io spero: e DIspero
    Io ho paura: dei ragni, del futuro. Dei ragni provenienti dal futuro, soprattutto.
    Io osservo: perché vivo.
    Io annuso: per capire le emozioni
    Io cerco: qualcuno. Non so chi o perché.
    Io rimpiango: troppo spesso
    Io penso: Sempre ßquoto
    Io credo: in niente
    Io ballo: quando sono brillo.
    Io canto: tra me e me
    Io piango: Mai
    Io litigo: con i tabbozzi©, gli ipocriti e le false vittime. Insomma, con il 70% della popolazione mondiale
    Io scrivo: Perché se no esplodo
    Io do: e raramente ricevo
    Io vinco: pareggio, più che altro
    Io confondo: Tutto con niente
    Io posso: ma non ho voglia di.
    Io ho bisogno: Quando l’hai capito, dimmelo. Please.

    1. [Io: cogito, ergo sum]
      COITO, ergo sum.
      (Scusa, non resisto ogni volta.)

      [Io ho paura: dei ragni, del futuro. Dei ragni provenienti dal futuro, soprattutto.]
      😀

      [Io ho bisogno: Quando l’hai capito, dimmelo. Please.]
      Di me.
      Armiamoci e parti!!!

  2. Bello il test!

    Io: sì.
    Io ho: un cervello ed un corpo da usare.
    Io spero: alle volte.
    Io ho paura: della folla.
    Io osservo: l’Opera. Con pop-corn.
    Io annuso: e ricordo l’aria d’ogni luogo.
    Io cerco: minuziosamente.
    Io rimpiango: di rado.
    Io penso: quando ho voglia.
    Io credo: io credo?
    Io ballo: valzer viennese, ancora troppo poco; polka; tango. Ballroom dances.
    Io canto: da sola.
    Io piango: molto, molto, molto di rado.
    Io litigo: con me stessa; “ho smesso” con gli ottusi.
    Io scrivo: quando ho voglia.
    Io do: alle volte ed alle volte ricevo.
    Io vinco: P.o.V.
    Io confondo: sempre. Per fare ordine è necessario confondere.
    Io posso: dipende.
    Io ho bisogno: di conoscere, di serenità, di Inghilterra, tanto.

      1. Balli da sala. Ne conosco solo alcuni, però. E pratico rarissimamente se non con mio padre. (Guaio è il non avere un partner fisso).
        Ballare “l’house” in discoteca non è ballroom dance. E’ improvvisazione, più o meno. Lo è invece ballare… il valzer, ad esempio, in sala da ballo. Figure pre-stabilite (benché vengano scelte senza un accordo precedente), passi conosciuti, in coppia.

        BTW, Wiki – http://en.wikipedia.org/wiki/Ballroom_dance:
        The definition of ballroom dance also depends on the era. Balls have featured Minuet, Quadrille, Polonaise, Pas de Gras, Mazurka, and other popular dances of the day, which are considered to be historical dances. Today, the term applies to any one of the several dances in which two individuals, a “leader” and a “follower,” dance with physical contact through their upper or lower bodies, or simply their arms depending on the particular variety of dance. Since most social dancing is unchoreographed, this contact is necessary for the leader to communicate the next dance move to the follower, and for the follower to respond to this insinuation. This stands in stark contrast with the style(s) of dance seen in clubs and other social gatherings where physical contact tends to be optional and the individuals in question can move freely without any such restraints imposed by firm physical contact or by the necessity to follow the rhythmic pattern present in the music. Some knowledge of known step patterns is essential for both the leader as well as the follower for ballroom dancing.

        (Spero di essere stata chiara. O_o)

        1. Ballroom dances *___*

          Sto ancora cercando un partner.
          In compenso continuo a ballare salsa, cubana e portoricana.

          COme si fa a vivere senza salsa? >_

        2. *___*

          Fai, fai tango! Anch’io sto cercando il partner >.< è così difficile trovarli!

          Per la salsa, sento di essere piuttosto negata nei latino e caraibici, ma è bellissima da guardare. Ho visto le tue riprese sul blog, credevo che il tipo facesse da partner dato che eravate comunque molto coordinati! **;;

          Per rispondere alla domanda… io conosco vari balli, figure e passi, ma è RARO che balli in giro. Ho sempre avuto una sorta di vergogna e paura di essere ridicola e goffissima. Okay, anche perché è comunque RARO che mi passino una polka – che adoro – in un locale. ^^;; BTW, ora sta migliorando.

        3. Quello del video era il maestro, ma balliamo spesso insieme, per quello conosco bene come si muove =)

          Hai vergogna? o.O Nono, non va bene.
          Io avevo qualche problema a fare gli “shines” (quando balli da solo e improvvisi, nella salsa), così mi sono imposta di andare in una discoteca normale e provare lì a fare qualche passo. TUTTI mi guardavano, era un po’ imbarazzante. Poi sono tornata nel locale di salsa, e nessuno mi badava più di tanto, poiché è più normale…e quindi mi sono rilassata.
          Terapia d’urto docet!

          Sei giovane, non puoi vergognarti adesso. Quando avrai 60 anni e nessuna vergogna rimasta, allora sì che potresti cadere nel ridicolo, ma adesso proprio no!

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