Cody Horton

Di Cody Horton possono parlarvi diverse persone.

Chelsea Koocher ha sedici anni, e le idee molto chiare.
«Io so cosa voglio.» dice Chelsea, e mette gli indici nelle tasche dei jeans. «È oro vero.» dice, ammiccando alla fibbia della cintura sottile. «È un regalo
«Non succede spesso di sapere veramente cosa vuoi.» dice, e si solleva sulle punte. Poi si appoggia sui talloni. Poi sulle punte, poi talloni. Punte-talloni-punte-talloni. «Io non starò in questo quartiere. Manhattan, meglio. Ci trovi gente migliore. E parlando di Horton…»
Arriccia le labbra, mastica il chewing-gum due volte, alza le spalle. «Lui sta qui perché non vuole casini, è chiaro. Ma non è uno da questo tipo di quartiere, lo vedi. Lui sta meglio. E questa…» Indica la fibbia, unghie smaltate di bianco. «Di queste lui te ne fa avere, se vuole. Solo che è difficile capire cosa vuole.»

( Continua… )


Insomma, oggi si inaugura una nuova tag: cody.horton.

Buona lettura, se buona sarà. 😛

9 comments

  1. Non ho mai letto di Horton. E’ una vaga conoscenza perchè staziona sul tuo divano (o è il tuo divano a chiamarsi Horton? Ora mi sfugge)e quindi ne ho sentito parlare da te.
    Anche perchè un giorno su quella panchina a Lecco con la sorellina si discorreva del più e del meno ed è spuntato lui (non ricordo di preciso quale era il suo ruolo vero e proprio. So che c’era).
    E poi quando si è alla villa di Kast dove il nome Horton esce talmente tanto dalle vostre bocche da diventare un mantra (anche se da kast di solito viene affiancato al nome Summer…Summer giusto?)
    Dio però mi piace un casino questo incipt/presentazione/inizio/e altri sinonimi che non hai messo e mi chiedo se ora io debba leggere ciò che è venuto prima di questo o possa continuare o meglio partire da qua e scoprirlo poco a poco.
    Mi piacciono i vari punti di vista, la prima persona, il fatto che stiano parlando a me.

    Ecco!

    Ah ora ricordo in quel di Lecco. Cercavi un modo per far si che Horton interagisse veramente con Summer ma si era arrivati alla conclusione che anche se avesse trovato Summer disteso in fin di vita sullo zerbino di casa sua, lui l’avrebbe scavalcato senza dire una parola. =_=

    PArlando d’altro ancora, Chelsea ha dei tratti in comune con un mio pg del pbm di hog 😛

    1. [E’ una vaga conoscenza perchè staziona sul tuo divano (o è il tuo divano a chiamarsi Horton? Ora mi sfugge)]
      In verità sono un unico essere in due corpi, quindi puoi anche chiamare il divano “Horton”.

      [Anche perchè un giorno su quella panchina a Lecco con la sorellina si discorreva del più e del meno ed è spuntato lui (non ricordo di preciso quale era il suo ruolo vero e proprio. So che c’era).]
      In che senso? O_o
      (Ora mi sto immaginando le scene più grottesche e ridicole. Va beh.)

      [E poi quando si è alla villa di Kast dove il nome Horton esce talmente tanto dalle vostre bocche da diventare un mantra (anche se da kast di solito viene affiancato al nome Summer…Summer giusto?)]
      Oh sì, sì, sì!
      Io che faccio Horton e lei che fa Summer (Dale, Summer; tipo Bond, James Bond), e io che le tiro colpi sul coppino o le blocco la testa tra le mie gambe e le dico: “Da bravo, Summer, succhia, SUCCHIA!” Oppure oppure quando la sbatto sul tavolo e…
      Sì, proprio noi.
      (Quelle due deficienti, sì.)

      [Dio però mi piace un casino questo incipt/presentazione/inizio/e altri sinonimi che non hai messo e mi chiedo se ora io debba leggere ciò che è venuto prima di questo o possa continuare o meglio partire da qua e scoprirlo poco a poco.]
      Le altre fic sono:
      1) Quella con Ashu. Horton con sospettato. Indovina che fanno.
      2) Quella con Bryn. Horton con puttana. Indovina che fanno.
      3) Quella con Hyoga. Ecco, questa è più originale. Non fanno, pensa.

      [Mi piacciono i vari punti di vista, la prima persona, il fatto che stiano parlando a me.

      Ecco!]
      Egocentrica. >_>

      [Ah ora ricordo in quel di Lecco. Cercavi un modo per far si che Horton interagisse veramente con Summer ma si era arrivati alla conclusione che anche se avesse trovato Summer disteso in fin di vita sullo zerbino di casa sua, lui l’avrebbe scavalcato senza dire una parola. =_=]
      Errato, avrebbe detto:
      “Togliti, cazzo.”

      [PArlando d’altro ancora, Chelsea ha dei tratti in comune con un mio pg del pbm di hog :P]
      Mi spiace. 😛
      Sai che significa…? 😛
      (Ha manie suicide represse, quel tuo PG? Chelsea ne ha ma non se ne rende conto. Per ora.)

      (Horton è la versione smorta di Moebius. In pratica, Horton non è nulla.)

      1. [(Horton è la versione smorta di Moebius. In pratica, Horton non è nulla.]

        Moebiussss *_* (faccina in adorazione)

        Myska *__*. Noooo, hai riportato a galla il mio primo amore derivato da te e Kast. Chissà cosa sta facendo ora il Miska ragazzino anche se credo che la vera domanda che dovrei pormi è chissà cosa staranno facendo ora al Miska ragazzino =_=

        1. [Chissà cosa sta facendo ora il Miska ragazzino anche se credo che la vera domanda che dovrei pormi è chissà cosa staranno facendo ora al Miska ragazzino =_=]
          Niente che non lo diverta, ghghghghgh.

  2. Fu una buona lettura, te l’assicuro *nods*

    Mi intrippa, e molto. (come qualsiasi cosa che tu scrivi, del resto. Non è che ti avanza una lista della spesa?)

    E’ molto… urbano, non solo dal punto di vista del background, è qualcosa che striscia sotto le righe, un’atmosfera, un aria-quell’aria che puzza, ma in modo diverso?-, qualcosa. Un qualcosa che ti fa entrare subito nella città, nelle vite delle persone. E Horton non è ancora comparso, oddei! Non vedo l’ora di conoscere questo signore.

    Bene, brava, bis.

      1. [Mi intrippa, e molto. (come qualsiasi cosa che tu scrivi, del resto. Non è che ti avanza una lista della spesa?)]
        Questa te la fregherò XD

        Grazie, Shin. Spero allora di continuare a scrivere cose che ti possano piacere egualmente 🙂

        Le altre tre storie sono indipendenti, quindi hanno ordine indipendente. Ma se dovessi dare loro un ordine “utile”… Il seguente:
        1) Vai qui solo per guardare che faccia ha Horton, ma non leggere.
        2) Leggi Holy Night.
        3) Poi Effetto neve.
        4) Infine Se non puoi più uccidere devi morire.

        1. Questa te la fregherò XD

          E siamo già a due, contando la Sprite Gran Riserva © XD

          Le ho lette.

          Gooosh. Mi piace Horton. Sìssìssì. Mi piace.

          Me lo presti per un po’? *__*

          In ordine di gradimento personale direi Holy Night(una het? Ebbene sì! Tra l’altro mi sa che io e Bryn ci conosciamo già se è quella che dico io…) Se non puoi più uccidere devi morire e poi Effetto neve.

          Non ho la forza di darti un commento strafiQo in questo momento perché sono malato e a malapena centro la tastiera. Sappi però che ho gradito assai e porta i miei omaggi anche a Bryn, Hyoga e Ashu.

          (Ah, quante collaborazioni che hai fatto, invidia! A me piacerebbe molto scrivere con qualcuno, ma non ne ho avuto mai occasione…)

        2. [E siamo già a due, contando la Sprite Gran Riserva © XD]
          Siine fiero, no. 😛

          [Me lo presti per un po’? *__*]
          [(Ah, quante collaborazioni che hai fatto, invidia! A me piacerebbe molto scrivere con qualcuno, ma non ne ho avuto mai occasione…)]
          Le due cose possono combaciare.
          Il problema del signor Horton, come Cauchemar ha appurato cercando di farlo interagire con Dale Summer, è che ha una gamma di interazioni assai limitata. Se escludiamo quelle di natura pratica e quotidiana (“Cosa desidera?” “Un cheeseburger” “Patatine?” “No.”), Horton interagisce con:
          – I colleghi (che l’hanno soprannominato “Banshee” perché non parla mai)
          – I sospettati e le puttane (e l’interazione è vagamente scontata, come da racconti che hai letto)
          – Qualche barista (il/la barista parla e Horton ascolta, di solito)
          – La Vecchia Piggy (un personaggio mitologico di cui prima o poi saprai)
          – Kendall

          [(Ah, quante collaborazioni che hai fatto, invidia! A me piacerebbe molto scrivere con qualcuno, ma non ne ho avuto mai occasione…)]
          Ho fatto un puttanaio di collaborazioni.
          Fin troppe.
          È ed è stato utilissimo, perché ho imparato moltissimo, anche a colmare mie lacune. Ma poi ti disabitui a scrivere da solo… (È un po’ la differenza tra una sega e una scopata; per fortuna, se ti masturbi bene, lo fai anche se hai 15 partners).

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