sur.round

Orario: 6.33 del mattino.
Locazione: tavolo. Perché il router è morto. Il cavo del modem pende con prolunga. Al divano ci arriva appena appena, e quell’appena-appena mi angoscia enormemente, ecco.
… Ma scriviamo questo post.
Sono giorni che mi trascino dietro un’accidia inconcludente vergognosa, e comunque non scrivo post che mi liberino il cervello. Troppa fretta. Poco tempo.

Infinite cose da fare… e così poco tempo!

Ho scoperto che questa frase la dice anche il Joker. Batman. Presente? Ecco. E dice un sacco d’altre cose carine, come:

Sono già stato morto una volta. È molto liberatorio.

E:

C’è qualcuno che sa dirmi in che razza di mondo stiamo vivendo? Dove un uomo si traveste da pipistrello… e si frega tutta la mia stampa? Questa città ha bisogno di un clistere!


Passiamo alle news…

Capitolo Chiuso del giorno
ClorofillaShop

(La grafica della home non è mia, beninteso.)
È chiuso il capitolo, nel senso che il sito è online e io ho un assegno tra le mani, ma non il libro: ci sono ancora immagini da uppare in diverse sezioni. E ce ne saranno ancora, e ancora, e una fattura con relativo assegno ogni tot per il mantenimento.
Ciò che importa, ora, è che il sito è un qualcosa di concluso. Funziona, a se stante. Insomma, se crepassi continuerebbe a funzionare. Sono cose che contano, sapete?

(… Il fatto che la cliente mi abbia dato in mano un CD con foto senza riferimenti né nomi utili, il che significherà telefonarle per descriverle le foto che non so dove vadano, è un’altra questione…)


News numero due: con un’alimentazione meno disastrata della mia e una drastica riduzione di birra ingerita, la mia tartarughina è di nuovo definita muscolo per muscolo, l’ossatura dell’anca sporge e via dicendo. Se mi dò pugni sul pancino non sento toc! ma toch!, con quell’acca sorda che sta più al legno che al metallo, e c’è ancora un residuato di carne che non è muscolo nella parte bassa – e ciò non è beeene.
Scusate un attimo.

… Ok, addominali alti, bassi e laterali fatti. Sono importanti quelli laterali, signorine, perché permettono alla cintura di un jeans a vita bassa di non creare quell’orribile effetto di carne strabordante. Che non dipende dalla quantità di grasso, ma semplicemente dal tono. Ok, se esagerate rischiate di farvi venire le placche in stile statua greca (per intenderci), ma son dettagli.
Ora devo solo trovare un modo di lavorare sui tricipiti senza ingrossarli, odio che il mio braccio appoggiato al torace non mantenga l’esatta stessa forma che ha quando non è appoggiato.
… E via di narcisismo…


Lo Screw (nomignolo dello Joglar’s Crew; imparare, imparare) ieri sera aveva sei utenti in linea. Ci piace, tutto ciò, ci piace. Ci piace l’effetto surround.
Sto facendo una gran chiamata alle armi.
Persone del Triskell, amici d’infanzia, amici di qui, ex, gente che sento due volte all’anno, gente.
Insomma, ci tengo.
Ora andrà monitorato passo passo – i parti dei forum, eh – ma va bene così. Confidiamo. Lavoreremo a. Romperemo i coglioni come ci è proprio.
Ho percepito dell’entusiasmo, da parte di alcuni, alla notizia dell’apertura dello stesso: non so dire di come questo entusiasmo mi entusiasmi. Anzi, no, so dirlo: mi entusiasma come può eccitarmi l’eccitazione altrui a letto, sede in cui ogni causa è votata al piacere altrui – perché è il proprio (e non in senso altamente intellettuale, ma in senso squisitamente fisico).
Voglio che arrivi al punto in cui non dovrò ringraziare se non pro-forma, perché sarà gratificante semplicemente essere parte del forum. E stimolante, perché gli stimoli sono santi.
Vorrò citare florachan, che svariato tempo fa – con me umilissima poiché pessima in inglese – mi disse di ricordare:

Great minds think alike
… E, beh, l’ho ricordato.
Ringraziamola, Flo che qualche giorno fa mi ha ascoltato a lungo al telefono, telefonata in cui ho parlato praticamente solo io.
Poi, giorni dopo, una lunga chattata.
Ringraziamo Flo che mi domanda se apprezzo le persone per ciò che sono o se per ciò che mi danno, mi permette di domandarmelo, di rispondere che le apprezzo per ciò che sono, di prenderne atto, di compiacermi.
Ringraziamola di seguirci, come sempre.
Come sempre, di essere ciò che è, ed esistere.

Ringraziamo anche Camilla, che non legge questo LJ ma che è sullo Screw. E che in chat, dice:
“Posso dire che finché sentirò per te il sentimento di caldo affetto a pura ammirazione che ti caratterizza, sarò io a dover correre per meritare al tua attenzione.”
“Cazzo, siamo perfette una con l’altra 😛 Pensiamo le stesse cose.”
(Io sono sempre quella raffinata, ovviamente.)
Sarà qui il 17 e il 18. Poi magari qualche altro giorno. Vedremo.

Leggevo dei suoi pensieri riguardo al fatto che fra quarantacinque giorni partirà per l’Ohio, per lavorarci e quindi trasferirsi stabilmente, e leggo in lei l’impressione che ciò le fa. Strana compagna di viaggio, Camilla, così rari gli incontri per un rapporto così… immutato, nel tempo. Cambiamo, e il rapporto non cambia. Stimoli vicendevoli. Non so neanche spiegare quanto mi renda… fiera, il conoscerla, e l’avere la sua stima. Camilla che è una personcina con i controcazzi, in più ambiti. Che è così tenacemente attaccata a terra, eppure la mente spazia e spazia… Ha un’energia incredibile, quella ragazza.
Dimentico sempre che motivi abbia di stimarmi. Probabilmente glielo chiedo ogni volta. E poi dimentico, ogni volta.
Sapete quanto spesso dimentico gli apprezzamenti positivi su di me…? Di norma, se fatti da una persona che poco conosco, rimangono giusto il tempo di sentirli, e poi scivolano via, sotto al mio culo, amalgamandosi ai precedenti e un po’ perdendosi, così. Ma intanto poggio il culo sul morbido e non mi distraggo, suppongo.

Ringraziamo quella bestia di noesis_2, che è una bestia, ma che non so non adorare. Anche perché mostra entusiasmo per i miei progetti, jaja. E perché è una delle mie scrittrici preferite, in toto, jaja – e ciò significa che non solo amo la sua prosa, ma ciò che è dietro; non solo ciò che è dietro, ma ciò che ospita ciò che è dietro.


Giorni in cui dovrei studiare e sto studiacchiando. In cui vengo meno ai doveri, un po’ tutti, a cominciare dalla cura delle bestie, passando per il lavoro in cui non do la giusta attenzione, andando a toccare diverse aree.
Momenti di scazzo. Tedio. Divagazione inutile. Svegliarsi al mattino dopo il giusto quantitativo di ore di sonno, aprire gli occhi e dire:
“Perché alzarmi? Le coperte sono meglio.”
… E ricadere nel sonno, più e più volte.
Sna nasce a ogni risveglio, muore dolcemente ogni volta che si addormenta. Per questo, forse, sta sveglia per così tante ore di fila. Non per non morire, no; per non rinascere poi. È faticoso, tutto qui, come è faticoso capire un ritmo. Poi, una volta preso, tutto diventa veloce e scivola, e scivola, scivola…
… Ma a ogni sonno la mente si resetta. Come se, al mattino, la mia mente riprendesse in mano ogni questione e la riesaminasse da zero, dovendole quindi ridare posto e peso. Rimettere in dubbio, ogni volta, sempre. Sempre. No, non vorremmo essere diversi. Ma se potessimo non dormire e procedere senza soste…

… Poi arrivi alla mancanza di energie, e quindi ti quieti. Dovresti studiare, ma hai mal di testa. (E questa volta ci concediamo una pastiglia, dato che il turno inizia alle 11.00.) E pensi vagheggiando.

Penso a Flo che mi dice che di me si percepisce l’occhio clinico che riservo alle cose. Tutte. Persone al primo posto.
Occhio chirurgico, iper-lucidità – che non è lucidità, beninteso.
E io, ogni volta che qualcuno mi dice che metto soggezione, casco dalle nuvole. Ebbene, mi manca una lucida percezione di me stessa – e questo è forse un bene, perché se l’avessi forse non m’imbarcherei in progetti che probabilmente, in realtà, non sono adatta a portare avanti. Ma se non lo sai li porti avanti anche se non potresti. Giàgià.

Andiamo a farci passare questo mal di testa, su. C’è un router che attende di essere acquistato, prima del turno al lavoro.

Ah.
Grazie a tutti.

5 comments

  1. [Infinite cose da fare… e così poco tempo!]
    Il problema è che più cose ho da fare, più tempo sto a rimuginare su questo fatto e più minuti se non ore perdo a pensare e a non fare tutta la valanga di roba che ho appunto da sbrigare.
    Alla fine si ammassa tutto ed è un suicidio che mi riporta a condividere appieno la seconda frase.

    [Sono già stato morto una volta. È molto liberatorio.]

    Io non sono già morta ma credo di considerare anche io la cosa molto liberatoria.
    Un break.

    Se muoio momentaneamente qualcuno si preoccupa di trovarmi un principe azzurro che mi srisvegli?
    Altrimenti rivaluto la morte e la considero come il grande Bartimeus:
    “Secondo alcuni, una morte eroica è una cosa ammirevole. E’ un’idea che non mi ha mai convinto, soprattutto perchè per quanto tu muoia in modo elegante, nobile, composto, stoico, virile o sprezzante, alla fine sempre morto sei. Il che, per i miei gusti, è un filino troppo permanente.”

    1. [“Secondo alcuni, una morte eroica è una cosa ammirevole. E’ un’idea che non mi ha mai convinto, soprattutto perchè per quanto tu muoia in modo elegante, nobile, composto, stoico, virile o sprezzante, alla fine sempre morto sei. Il che, per i miei gusti, è un filino troppo permanente.”]
      Nonché schifido fisicamente, in molti dei casi.
      Insomma, non diventi proprio un bijoux.

      [Se muoio momentaneamente qualcuno si preoccupa di trovarmi un principe azzurro che mi srisvegli?]
      Ti mando Cauche, ok?

  2. http://beyond-man.myblog.it/

    giorno,mi son fatto un giretto sul tuo sito e ho scoperto cose nuove di te 🙂 già ti avevo detto che eri in gamba,lo confermo sei davvero in GAMBA e CAPACE,mi sono meravigliato,mai vista una persona della tua età districarsi con capacità in questa maniera tra mille progetti che spero di cuore ti possano dare tante soddisfazioni anche a livello di money (che male non fà 🙂 )oltre alle già tante soddisfazioni a livello personale…peccato non poter vedere qualche altro tuo dipinto…^_^

    1. Re: http://beyond-man.myblog.it/

      [mai vista una persona della tua età districarsi con capacità in questa maniera tra mille progetti che spero di cuore ti possano dare tante soddisfazioni anche a livello di money]
      Grazie ^.^ Mi hai migliorato di un +1 la giornata, e non è poco.
      Money?
      Un po’ alla volta.
      La Camilla di cui parlo mi ha ficcato, tempo fa, in testa un termine: capitalizzarsi. Santo termine.

      [peccato non poter vedere qualche altro tuo dipinto…^_^]
      Mai dire mai.

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