A.D. 1630 – work in progress

Post alla cortese attenzione di fra’ indra_pavamana Gabriele e della Madriiiiiiiiiiiiina taurie_2020.

Approfittiamo del giorno di pausa per riprendere in mano il tomo:

Archivi dell’amministrazione centrale della Repubblica Veneta e archivi notarili
A cura del direttore dell’Archivio di Stato di Venezia, honoratissimo Andrea Mosto
(che sempre noi adoreremo per il lavoro che si è fatto)

Tomo che altro non è che una descrizione degli organi costituzionali, principali dignità dello stati, organi giudiziari, finanziari, amministrativi della Repubblica Veneta – dovutamente studiati dalla sottoscritta per collocarci Torchia.
La maggior parte degli uffici avevano un periodo in carica breve, il che significa che nel 1628 Torchia coprirà un ruolo differente da quallo che coprirà nel 1630.
Ma rimaniamo al 1628, e alla breve selezione di papabili uffici effettuata per il Torchia – così io faccio un utile sunto e voi magari mi dite la vostra.


Provveditori sopra beni comunali.
Nel 1574 i beni destinati agli usi civici vengono affidati a tre Provveditori sopra i beni comunali. Accanto a questi, nel 1602, vengono istituiti due Revisori con facoltà di inquisizione sopra le usurpazioni e alienazioni illecite; altri due si aggiungono nel 1604.

Esecutori contro la bestemmia.
Erano quattro, detti anche Difensori in foro delle leggi di Santa Chiesa e Correttori delle negligenze delle medesime, del 1537, come risposta veneziana all’esigenza di una Controriforma.
Avevano competenza a giudicare, con lo stesso rito e con la stessa autorità del Consiglio dei X, i reati di bestemmia e turpiloquio, le profanazioni di luoghi sacri, le deflorazioni di vergini con promessa di matrimonio, il lenocinio (in diritto il lenocinio è il reato del lenone, cioè di colui che sfrutta l’altrui prostituzione al fine di ricavarne un vantaggio), i giochi illeciti. Avevano anche una certa giurisdizione su forestieri ed ebrei per la tutela dell’ordine pubblico.
Nel 1608 hanno anche competenza, assieme ai Censori, in materia di scommesse che si facessero in occasione delle elezioni del Maggior Consiglio.
Esercitavano anche un certo controllo sulla pubblicazione dei libri.

Visdomini al fontico dei Tedeschi.
Quattro, deputati alla sorveglianza del fontico dei tedeschi (che se non erro è un palazzo di fianco a Rialto), esistente dal XIII secolo, con alle loro dipendenze tre scrivani/contabili.
Avevano obbligo di dormire, uno per mese, nell’edificio.
Sorvegliavano la pesatura delle merci che vi venivano introdotte o estratte; rivedevano mensilmente le entrate e le uscite; ricevevano la nota scritta dei contratti conclusi dai sensali (mediatori di una trattativa); davano il permesso per lo scarico delle merci, etc etc…

Presidenti alla milizia da mar ed aggiunto.
Creati con la battaglia di Lepanto, per la necessità di organizzare la costruzione della flotta di cento galee sottili.
Erano tre, e successivamente, divenuti non più un organo provvisorio ma stabile, dovevano provvedere all’armamento delle galee e perciò sopraintendevano all’assoldamento sia dei marinai che dei galeotti.
Nelle cause che si discutevano davanti a questi Magistrati dovevano intervenire i Fiscali della Repubblica; e le loro sentenze venivano riesaminate in appello dal Collegio dei venti Savi del Corpo del Senato.

Tre Provveditori sopra monasteri.
Creati nel 1521, ricoprirono una funzione precedentemente del Consiglio dei X: controllo sulle persone e sui beni degli ecclesiastici regolari.
Nei processi da loro aperti, e svolti in senso al Consiglio dei X, presenziavano.
Avevano inoltre piena giurisdizione contro gli ecclesiastici regolari per quei reati puniti con pena inferiore a quella di morte.

Provveditori sopra ospedali e luoghi pii e al riscatto degli schiavi.
Quattro, istituiti nel 1561 per provvedere alla fondazione, amministrazione e ordinamento degli ospedali, compresa la revisione dei testamenti quivi fatti.
Nel 1586 ottennero anche l’incarico di provvedere, con il denaro raccolto a questo scopo, al riscatto dei sudditi fatti schiavi dagli infedeli (il Turco) e per poter adempiere a questo compito due anni dopo ebbero facoltà di nominare un Console in Algeri, città nella quale gli schiavi venivano portati.
Avevano incarico di sorveglianza sulle commissaria istituite a beneficio dei luoghi pii esistenti o da crearci.

Deputati ad pias causas.
Tre, detti anche Aggiunti al Collegio dei X Savi sopra le decime in Rialto, furono istituiti con lo scopo di vegliare all’applicazione della legge del 1605, che imponeva che tutti i beni stabili lasciati a corporazioni religiose fossero venduti entro due anni. Essi avevano facoltà di ricercare e punire i contravventori e di suggerire in materia di provvedimenti al Senato.

Inquisitori e revisori sopra le scuole grandi.
Tre, ricoprirono inizialmente nel 1622 e definitivamente nel 1627 un ruolo del Consiglio dei X: la sorveglianza sulle Scuole Grandi.
Essi dovevano rivedere il funzionamento delle dette scuole e proporre al Consiglio le opportune riforme per l’eliminazione degli abusi, controllando le entrate e le uscite.
Avevano anche diritto di inquisizione e contro le loro sentenze era ammesso il ricordo al Consiglio dei X.

8 comments

  1. Mi piacciono soprattutto questi due organi: Presidenti alla milizia da mar ed aggiunto e Inquisitori e revisori sopra le scuole grandi.
    Il Torchia ce lo vedo molto bene nel primo…tu che dici?

    (p.s. scusa se ultimamente sono un po’ ectoplasmica^^”)

    1. [(p.s. scusa se ultimamente sono un po’ ectoplasmica^^”)]
      Ma figurati. 🙂
      Va tutto ok? L’importante è quello.

      Presidenti alla milizia de mar e aggiunto.
      Li avevo scelti per la possibilità di “avere le mani in pasta” nel circuito delle prigioni. In un periodo di censura forte come questo, non è poco.

      Inquisitori e revisori sopra le scuole grandi.
      Li avevo scelti per la possibilità di “avere le mani in pasta” nelle varie scuole, che non è poco – anche se non avevo ben meditato su quanto ampie fossero.
      Con il termine scuola si deve intendere l’ambito architettonico nel quale ci si raccoglieva ma anche l’insieme di individui che si riunivano per salvaguardare gli interessi di un determinato lavoro da cui il nome di “Scuole d’arte e mestieri”, od ancora, nel caso di apprendimento delle virtù cristiane, si avevano le “Scuole di Devozione o Confraternite”.
      E qui trovi descrizione e foto delle Scuole Grandi di Venezia. 🙂
      (Amo Venezia. Ha ancora tutto quello che io studio sui libri. La amo.)

      Grazie Madrina. ^_^

      1. Va tutto ok? L’importante è quello.

        si, grazie, è solo stanchezza (fisica), e tempo contato^^

        Ma veniamo al discorso delle “scuole”: è decisamente interessante, anche perché le più antiche, come ho potuto vedere dal tuo link, si sono lanciate in ristrotturazioni architettoniche intense proprio durante il 1600.

        La scelta resta tra cosa starà facendo Torchia nel 1628 e cosa nel 1630… del mio protetto non chiedo perché da brava madriiina immagino già^_-

        1. Nel 1630 Torchia farà parte di una magistratura che ha accesso al Consiglio dei Pregadi.
          Quelle sopra elencate hanno accesso al Maggior Consiglio (che ha al suo interno anche Pregadi), ma non al Consiglio dei Pregadi.
          Per ora ne ho adocchiate due: Provveditori, sopraprovveditori e collegio alle pompe (NON FARE BATTUTE :P) e “Pubblica Libreria” (che va bene anche per il 1628, in verità).
          Ma per il Consiglio dei Pregadi devo ristudiarmi bene gli organi costituzionali.
          Torchia sarà un immafiato.
          Lo diverrà anche grazie al ruolo che ricopre nel 1628.
          (E al casino attorno al parente del tuo protetto, Doge Corner, e a Renier Zen.)

          Cosa immagini, madriiina? 😛

        2. Io che faccio battute?
          La povera innocente e ingenua…

          “Pubblica Libreria” (librilibrilibrilibri*_*)

          Come cosa immagino? Sappiamo entrambe qual’è l’unica virtù del mio protetto e sove risiede^__-

      2. Sono d’accordo per “presidente alla milizia de mar e aggiunto”. Me lo vedo più ‘da Donato’. Solo un’impressione più forte rispetto a quella che me lo veda associato alle scuole. Ma è quel che credo sarebbe adatto. ^^

        1. Ringraziamo per la votazione… quale persona che si è dimenticata di loggarsi? 😛

          Quella milizia e mar aggiunto piace proprio. *mumble*
          Avrei deciso diversamente per l’honorato, ma se tanto ispira visto tra galeotti e marinai (ecco perché vi piace!)… 😛

  2. No, anzi, mi ispirava. È l’ufficio creato in reazione alla Controriforma. Praticamente è l’inquisizione privata veneziana religiosa – diversa dall’ufficio degli Inquisitori di Stato.

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