Troppe da elencarsi.

Atlante della storia: le chiese protestanti
ISBN: 88-440-0925-7
Autore: (a cura di) Paolo Ceccoli
Casa ed.: Demetra

Note: Breve atlante (ca. 90 pagine) sulla Riforma Protestante e sulle sue conseguenze

Tags: riforma protestante, controriforma, guerra dei trentanni, cronistoria, luteranesimo, calvinismo, anabattismo,

zwingli,

Status: studiato.


La Controriforma: il mondo del rinnovamento cattolico (1540-1770)
ISBN: 88-15-08085-6
Autore: Ronnie Po-Chia Hsia
Casa ed.: Il Mulino

Note:

Tags:

Status: da leggere.


Il gusto delle cose
ISBN: 88-6036-035-8
Autore: Renata Ago
Casa ed.: Il Mulino

Note: Lavoro di archivistica in cui, tramite l’analisi di documenti dell’epoca (Roma, XVII sec.), l’autrice cerca di

ricostruire la vita quotidiana degli oggetti.

Tags: vita quotidiana, società, economia, roma, usi e costumi, nobiltà, borghesia, popolo

Status: in studio.


L’Accademia degli Incogniti di Giovan Francesco Loredan – Venezia (1630-1661)
ISBN: 88-222-4685-3
Autore: Monica Miato
Casa ed.: Leo S. Olschki

Note: Epopea di un’accademia che ha contribuito a combattere la censura avvalendosi della stampa.

Tags: accademia degli incogniti, venezia, galilei, indice dei libri proibiti, stampa, a.d.1630

Status: studiato.


Le nuove guide oro: Venezia
ISBN: 88-365-3749-9
Autore: /
Casa ed.: Touring Club Italiano

Note: Con aneddoti storici riguardanti la città, dettagliati ma scollegati tra loro.

Tags: venezia

Status: in consultazione


Il medico ciarlatano: vita inimitabile di un europeo nel Seicento
ISBN: 88-420-6356-8
Autore: Giorgio Cosmacini
Casa ed.: Laterza

Note:

Tags: venezia

Status: da studiare


Giustizie barocche: storie di crimini e di pene
ISBN: 88-7226-918-0
Autore: Raffaele Morabito
Casa ed.: Stampa Alternativa

Note: Narrazione nel dettaglio di casi giuridici (perlopiù penali), soprattutto nelle alte sfere e attorno al

papato.

Tags: papato, legislazione, roma, panorama culturale, usi e costumi, vita quotidiana

Status: letto.


Cristofano e la peste
ISBN: 88-15-09809-7
Autore: Carlo M. Cipolla
Casa ed.: Il Mulino

Note: Cronistoria condita di informazioni culturali sulla peste a Prato del 1630.

Tags: peste, prato, società, vita quotidiana, a.d.1630, legislazione, sanità

Status: letto.


I pidocchi e il Granduca
ISBN: 88-15-09810-0
Autore: Carlo M. Cipolla
Casa ed.: Il Mulino

Note: Cronistoria condita di informazioni culturali sull’epidemia di tifo del 1621-22 nel fiorentino.

Tags: tifo, firenze, società, vita quotidiana, legislazione, sanità

Status: letto.


Il secolo di ferro: 1550-1660
ISBN: 88-420-2055-9
Autore: Henry Kamen
Casa ed.: Laterza

Note: Panoramica sul secolo pesantemente basata sui dati economici, sfiora la storiografia.

Tags: economia, storia, società, guerra dei trentanni, vita quotidiana, nobiltà, borghesia, popolo, sanità

Status: in studio.


Il mondo moderno
ISBN: 88-15-10515-8
Autore: Angelantonio Spagnoletti
Casa ed.: Il Mulino

Note: Panoramica generale sulla formazione del mondo moderno, maggiormente volta ai concetti piuttosto che alla

cronistoria.

Tags: storia, riforma, controriforma, economia, società, banche, commercio, nobiltà, borghesia, popolo

Status: studiato.


L’uomo barocco
ISBN: 88-420-5496-8
Autore: (a cura di) Rosario Villari
Casa ed.: Laterza

Note: Raccolta di saggi brevi sulle tipiche figure del XVII sec., dal predicatore al primo ministro al soldato.

Tags: vita quotidiana, guerra dei trentanni, economia, controriforma, panorama culturale, usi e costumi,

letteratura, gesuiti, nobiltà, borghesia, popolo, clero

Status: in studio


Ritrovo di farmacie prodigiose e scuola di guaritori
ISBN: 88-7227-533-4
Autore: Alvaro Conquiero
Casa ed.: Biblioteca del Vascello

Note: Curiosità sotto forma di aneddoti sulla medicina, sulla magia, sulle leggende, sulla superstizione, sulla

saggezza popolare.

Tags: medicina, magia

Status: letto.


Kohèlet / Ecclesiaste
ISBN: 88-07-82137-0
Autore: (traduzione a cura di) Erri De Luca
Casa ed.: Universale Economica Feltrinelli

Note: Traduzione con note approfondite esplicative del perché, ad esempio, l’autore prediliga la traduzione “spreco”

anziché “vanità” nell’incipit: “vanitas vanitatum et omnia vanitas”

Tags: ebreo errante

Status: studiato


Le grandi correnti della mistica ebraica
ISBN: 88-06-13262-8
Autore: Gershom Scholem
Casa ed.: Einaudi

Note: Storia/storiografia della mistica ebraica.

Tags: ebreo errante

Status: in studio.


Iconologia
ISBN: 88-7819-269-4
Autore: Cesare Ripa
Casa ed.: TeA

Note: Testo del XVI sec. che esplica le iconografie in uso.

Tags: pittura, scultura, panorama culturale

Status: in consultazione.


I secoli dell’arte: il Seicento
ISBN: 88-370-37-59-7
Autore: /
Casa ed.: Electa

Note: Atlante su pittura, scultura, architettura. Tante immagini, poco testo.

Tags: pittura, scultura, architettura, panorama culturale

Status: letto


La storia dell’arte: il Barocco
ISBN:
Autore: /
Casa ed.: Electa

Note:

Tags:

Status: da leggere.


Storia della letteratura italiana: la letteratura nell’età della controriforma (1559-1690)
ISBN:
Autore: /
Casa ed.: Mondadori

Note: Panoramica ottimamente scritta.

Tags: letteratura, società, panorama culturale

Status: studiato


Mondi letterari: dall’Umanesimo all’avvio della Controriforma
ISBN: 88-395-3031-2
Autore: Rocco Verna, Paola Papa, Mariacarla Vian, Cecilia Verna
Casa ed.: Paravia

Note:

Tags: letteratura, panorama culturale, controriforma

Status: studiato


La Repubblica del Leone
ISBN:
Autore: Alvise Zorzi
Casa ed.:

Note: Cronistoria fluente della città di Venezia, dalle origini a oggi.

Tags: venezia

Status: studiato.


Essential histories: the Thirty Years’ War (1618-1648)
ISBN: 1-84176-378-0
Autore: Richard Bonney
Casa ed.: Osprey Publishing

Note: (In inglese.)

Tags: guerra dei trentanni

Status: in studio


L’archivio di stato di Venezia – tomo I: archivi dell’amministrazione centrale della Repubblica veneta e archivi

notarili
ISBN:
Autore: Andrea Da Mosto
Casa ed.: Biblioteca d’arte editrice

Note: Due passi oltre la documentazione pura, spiega i maggiori organi e uffici della fu Repubblica.

Tags: venezia, nobiltà, legislazione

Status: in consultazione.


Definizioni 1500-1600
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags:

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Rinascimento: XV-XVI sec. (Italia-Europa) – panorama culturale
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags:

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Barocco: 1600-1750 – panorama culturale
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags:

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


L’universo ipotizzato da Giordano Bruno
Link:
Autore:
Fonte:

Note: Generalissima (meno di cinque pagine) panoramica sulla visione dell’Infinito di G. Bruno, con annesso testo

dell’indice dei libri proibiti riguardante Bruno.

Tags: giordano bruno, indice dei libri proibiti, filosofia

Stampato? Sì.
Status: studiato.


I tempi di Giordano Bruno
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Aulico linguaggio per spiegare la filosofia di Bruno, ampie citazioni.

Tags: giordano bruno, filosofia

Stampato? Sì.
Status: studiato.


I tempi di Giordano Bruno e Campanella
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Aulico linguaggio per spiegare la filosofia di Bruno e Campanella, ampie citazioni.

Tags: giordano bruno, tommaso campanella, filosofia.

Stampato? Sì.
Status: studiato.


I tempi di Campanella, Sarpi, Bembo
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Aulico linguaggio per spiegare la filosofia di Campanella, Sarpi, Bembo, ampie citazioni.

Tags: tommaso campanella, paolo sarpi, pietro bembo, filosofia, gesuiti

Stampato? Sì.
Status: studiato.


Le prime assicurazioni
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Interessante e breve scritto sulla nascita delle assicurazioni.

Tags: assicurazioni, economia, venezia

Stampato? Sì.
Status: studiato.


I bollandisti
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags:

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Rembrandt
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags:

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Ma Shakespeare era siciliano?
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags:

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Rivoluzioni: ma cosa sono?
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags:

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Descartes Renè (Cartesio): discorso sul metodo
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Prefazione a Il metodo.

Tags: scrittori contemporanei, filosofia, nuova scienza, cartesio

Stampato? Sì.
Status: già letto.


Il racconto del pellegrino
Link:
Autore: S. Ignazio di Loyola
Fonte:

Note: Autobiografia del fondatore della Compagnia di Gesù

Tags: ignazio di loyola, gesuiti, controriforma

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Esercizi spirituali
Link:
Autore: S. Ignazio di Loyola
Fonte:

Note:

Tags: ignazio di loyola, gesuiti, controriforma

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


Galateo, ovvero de’ costumi
Link:
Autore: Giovanni Della Casa
Fonte:

Note:

Tags: scrittori contemporanei, usi e costumi

Stampato? Sì.
Status: da leggere.


(Storia della cartografia)
Link: http://web.unife.it/progetti/matematicainsieme/matcart/storia.htm
Autore:
Fonte:

Note:

Tags: cartografia

Stampato? Sì.
Status: da studiare.


Antiche carte geografiche e nautiche
Link: http://www2.unibo.t/musei-universitari/PercorsoNS/pag1.htm
Autore:
Fonte:

Note:

Tags: cartografia

Stampato? Sì.
Status: da studiare.


Marinai e arte nautica
Link: http://www2.unibo.it/musei-universitari/PercorsoNS/uno.html
Autore:
Fonte:

Note:

Tags: cartografia

Stampato? Sì.
Status: da studiare.


Personaggi storici importanti 1500-1600
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Utile sunto.

Tags:

Stampato? Sì.
Status: studiato.


L’Invencible Armada
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: breve storia del fallimento dell’Invencible Armada.

Tags: invencible armada, spagna, inghilterra, cronistoria

Stampato? Sì.
Status: studiato.


L’ascesa della borghesia in Olanda
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Brevissimo (meno di tre pagine) sunto dell’ascesa economica olandese.

Tags: province unite, economia, commercio

Stampato? Sì.
Status: studiato.


La strage degli Ugonotti
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Cronistoria facile alla lettura.

Tags: francia, ugonotti

Stampato? Sì.
Status: studiato.


(I piccoli stati italiani – 1600)
Carlo Emanuele di Savoia (periodo 1580-1601)

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Cronistoria della casata.

Tags: savoia, cronistoria, francia, spagna, saluzzo, trattato di vervins, papi

Stampato? Sì.
Status: studiato.


(I piccoli stati italiani – 1600)
Le guerre di Carlo Emanuele di Savoia (dal 1601 – fino alla sua morte 1630)

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags: savoia

Stampato? Sì.
Status: da studiare.


(I piccoli stati italiani – 1600)
Cosimo I, Francesco e Ferdinando I De Medici (1560-1609)

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Cronistoria della casata.

Tags: de medici, toscana, spagna, cronistoria

Stampato? Sì.
Status: studiato.


(I piccoli stati italiani – 1600)
Gli ultimi Medici – Genova nel XVII sec. (1608-1685)

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note:

Tags: de medici

Stampato? Sì.
Status: da studiare.


(I piccoli stati italiani – 1600)
La Repubblica Lucchese

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Cronistoria del lucchese, dalla seconda metà del XVI sec. alla prima metà del XVII sec.

Tags: repubblica lucchese, de medici

Stampato? Sì.
Status: studiato.


(I piccoli stati italiani – 1600)
Il ducato di Parma e Piacenza

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Brevissima (meno di tre pagine) cronistoria del ducato dalla seconda metà del XVI sec. alla prima metà del

XVII sec.

Tags: parma, piacenza, farnese, gonzaga

Stampato? Sì.
Status: finire di studiare.


(I piccoli stati italiani – 1600)
I Gonzaga

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Brevissima cronistoria (meno di tre pagine) del casato dalla seconda metà del XVI sec. alla seconda metà del

XVII sec.

Tags: gonzaga, mantova, savoia, de medici

Stampato? Sì.
Status: studiato.


(I piccoli stati italiani – 1600)
Il Ducato Estense

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Brevissima (una pagina) cronistoria del ducato dalla seconda metà del XVI sec. alla prima metà del XVII sec.

Tags: d’este, ferrara, modena, de medici, papato

Stampato? Sì.
Status: studiato.


(I piccoli stati italiani – 1600)
Il Ducato di Urbino

Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Brevissima (due pagine) cronistoria del Ducato dalla seconda metà del XVI sec. alla prima metà del XVII sec.

Tags: urbino, de medici, papato

Stampato? Sì.
Status: studiato.


Guerra dei Trent’anni
Link:
Autore:
Fonte:

Note: Cronistoria riassuntiva lunga un capitolo.

Tags: guerra dei trentanni

Stampato? Sì.
Status: studiato.


Cronologia e storia dei papi
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Dal 1572 al 1644.

Tags: papato, papa

Stampato? Sì.
Status: da studiare.


Cronologia e storia dei dogi
Link:
Autore:
Fonte: http://www.cronologia.it

Note: Dal 1606 al 1646.

Tags: dogi, doge, leonardo donà, interdetto, paolo sarpi, marc’antonio memmo, giovanni bembo, uscocchi, austria,

nicolò donà, antonio priuli, renier zen

Stampato? Sì.
Status: finire di studiare.


(Venezia) L’amministrazione della giustizia e le leggi
Link:
Autore:
Fonte:

Note:

Tags: venezia, giurisprudenza, burocrazia, cronistoria

Stampato? Sì.
Status: da studiare.


Sì, sì, lo so: sono una folle.
Una folle senza connessione (mi sono resa conto oggi che erano anni che non bestemmiavo; me ne sono resa conto bestemmiando) e con un po’ troppe fonti, che necessitavano un ordine.
Tanto valeva aggiungere il codice ISBN all’archiviazione, così che possa magari essere utile ad altri nel caso il titolo interessi.
(Il mettere tag nella classificazione mi ha anche detto che devo imparare come si programma un sito contenente tag: altra cosa da aggiungere alla lista. Perché ne ho poche, eh.)
Se ci sono titoli e/o documenti che v’interessano, dato che non ho avuto il tempo di ricercare tutti i link da cui ho tratto i documenti, chiedete e ve li mando.


Seduta sul divano (il lindo, netto divano che la sottoscritta ha deciso di rendere abitabile assieme al resto della stanza quando si è resa conto che aveva paura di prendere malattie camminando a piedi nudi), portatile di mater, the nero al fianco di fianco alle sigarette.
(Voglio la connessione.)
Troppe delle fottute cose che faccio dipendono dalla connessione, e io non so da cosa dipenda il fatto che la connessione non va.
(Fottuto router.)
Il che significa che, se domani ancora non funziona, mi toccherà analizzare il problema. So che sapete cosa intendo, miei teneri virgulti. Lo sapete se siete quel genere di persona che chiama il tecnico solo quando il computer non si accende più. Perché avete messo voi quel fottuto router. Le vostre manine e le vostre dita dedicate al compito, e quindi sarete voi a tentare di capire perché cazzo da un momento all’altro la banda sembra essere ricolma come…
… No, dai, mi esimerò da volgari paragoni.
(Non ho voglia di supporre che la colpa sia ancora di Alice, e quindi dover chiamare quel dannato numero-assistenza. *sigh*)
… Scusate lo sfogo.


(Scritto così sembra il titolo di un raffinato film porno.)
Breve passo all’attenzione della ragazza delle orchidee, che mi sfonda un timpano mentre sto ancora dormendo.
Noi speriamo che la ragazza delle orchidee ora ci creda. Il fatto che ci creda è ora, per così dire, un passaggio fondamentale. Una tappa obbligata. Noi odiamo siffatti termini: il solo sentire la parola “obbligo” ci fa accartocciare la spina dorsale. Perché noi non crediamo agli obblighi, li sentiamo come costruzioni innaturali.
Abbiamo però oggi capito, sentendo al telefono la voce familiare, che non è propriamente questione di un suo obbligo, quanto di una nostra necessità. Non necessità quale respirare, s’intende, ma necessità per compiere i prossimi passi verso la suddetta ragazza.
Non avremmo mai creduto di poter avere l’esigenza d’essere creduti, davvero.
Siamo personcine bene o male in confidenza con la cosiddetta sindrome del “genio incompreso”, sì detta: come mi si può credere se neanche mi si può comprendere?.
Fortunatamente, questo lasso di tempo scandito da un continuo espirare-inspirare sì detto “vita”, ci ha dimostrato che noi siamo compresi, e i geni incompresi stanno nelle fiabe assieme alle lampade – o nella propria testa alienati.
Adesso si passa al successivo step: la frustrazione di non essere creduti.
Ma, miei teneri virgulti, nessuna colpa se non mi credete: sono criptica nonché buffona con le parole.
E a proposito di parole…
Sia chiesto alla ragazza delle orchidee di prendere estremamente con le pinze quelle uscite dalla mia bocca durante la telefonata. Già di mio tendo a essere incomprensibile, immaginiamoci quanto posso essere chiara se neanche a me stessa so spiegare. Non si dia credito a ciò che ho detto, piuttosto alle mie intenzioni.
Si creda in tutto ciò che fino a oggi ho detto, ma non al modo in cui l’ho detto.
E badi bene la ragazza delle orchidee di essere sempre se stessa, e di non farsi mai condizionare dal timore che la sottoscritta svanisca.
Qualcuno disse:
Non fui per l’eternità, ma ogni mio gesto fu vero.
La ragazza delle orchidee sia come è: non la vorremmo diversamente.
Le chiediamo il coraggio d’essere se stessa, anche se questo non porterà a ciò che sempre tutti sperano: l’ottimale.
Non la vorremo diversamente.


Ricordo conoscenze del passato, umane conoscenze, a cui ho trasmesso la sindrome del super-uomo, e che me l’hanno trasmessa.
Se guardo a molte delle conoscenze importanti per la mia formazione, trovo persone eccellenti. Letteralmente. Quel genere di persona che sei fiero di presentare a qualcuno, per intenderci – e valga sempre il “viceversa”.
Qualche tempo fa scrissi un post citando un Grifis-dialogo in cui il Falco Bianco parlava di un’amicizia fra persone eguali. Egli non parlava di persone eguali nell’eccellere, ma quando eccelli è necessario che gli amici, di conseguenza, siano eccellenti quanto te.
Allo stesso modo, se vedi i tuoi amici eccellere, ti senti (tu, Sna; voi non so) tirata su per le braccia di uno scalino – e te lo devi ancora guadagnare, quello scalino, e se non te lo guadagni per tempo cadrai a terra incespicando. Ridicola. Umiliata.
L’orgoglio è gran input per l’automiglioramento.
Non conosco orgoglio se non per il mio automiglioramento.
Ogni altra forma d’orgoglio è stata calpestata perché d’intralcio.
Ma lì, sullo scalino del migliorarsi, non c’è clemenza.
Forse per questo la mia quotidianità è un tirocinio senza fine? E quanto più amplio possibile nelle tipologie, perché non ci si trovi mai impreparati.
Essere preparati significa: essere soddisfatti di sé. Darci al mondo nella nostra migliore forma – o, almeno, mai nella peggiore.
Mi sono così tanto abituata a essere impegnata nel migliorare che, se capita una sera ch’io mi trovi in un luogo nuovo con gente nuova di cui nulla mi frega, comunque tirerò fuori dal taschino quelle abilità negli anni maturate che facciano sì che i presenti possano l’indomani dire di aver avuto a che fare con una persona degna.
Me ne rendo conto in questo periodo, così misantropo, così mancante fiducia in ciò che mi contorna. Quando esco di casa, questo sento, non nutro aspettative – eppure, davanti a persone, comunque adotto quei modi di fare, e la necessaria energia, che servirebbero piuttosto nel caso io fossi interessata a fare un investimento, con quelle persone.
Perché?
Ma soprattutto: perché ho ventisette finestre aperte contemporaneamente?
Oh, lo studio del 1600. Miglioramento dell’inglese scritto. XHTML passando per i fogli di stile. Gli articoli da scrivere. Quelli da correggere e scaricarsi mini-manuali del correttore di bozze quando è una cosa che mi ritrovo a fare per caso. E poi… I loghi. Voi sapete quanto io mi senta colpevole d’essere pagata quale grafica quando nulla attesta le mie capacità grafiche? Nulla attesta che io sappia scrivere in un buon italiano? Che io sappia capire l’inglese? Smanettare con un computer?
Passi tanto fottuto tempo a cercare di migliorarti e ti dimentichi di attestarlo. Tu non stai impiegando le tue forze per investire in te stessa, tu stai andando in loop.
Ok, ok… Rispetto a un anno fa, e immensamente rispetto a due anni fa, Sna si è manifestata. Si è messa alla prova in campi di cui non condivide le regole. Qualche passettino l’ha fatto.
Credo sia il caso di farne un altro paio, prima di tornare veramente in un loop di automiglioramento onanistico.
C’è un P.E.T. da fare (no, laidi esserini, non devo farmi un animaletto umano da compagnia.) Oggi, in giro per curriculum, ne ho approfittato per ordinare l’intermediate di grammatica inglese. Guardo qua e là corsi d’inglese, non tanto per avere un docente qualificato che m’insegni inglese – Sna-fai-da-te – quanto per sottopormi all’altrui giudizio e farmi collocare in una gerarchia. (Jaja, odiamo le gerarchie. Ma noi volere entrare in ordine costituito.)
All’uso & abuso della lingua ci penserà il LJ in inglese. Lo sto concimando ben benino, di modo che un giorno possa essere ciò che è questo. Ancor di più. Sna sbatte la ali microdotate con tanta voglia di volare. (E non sa ancora Il Punto verso cui andare.)
Mi piace quella lingua, miei fedeli esserini. Mi piace perché non è la mia. Perché una lingua è come una cucina tipica: assaggiandola capisci gli autoctoni.
Mi piace perché ho una claustrofobia da italiano. L’ho conosciuto troppo, usato e abusato troppo. Ci faccio troppe cose, e sono solo parole.
L’altra sera ho fatto vedere V for Vendetta a Joglara, ed è passata nelle mie orecchie la di lui voce che diceva di come si possano uccidere uomini e abbattere palazzi, ma nella parola rimarrà sempre la possibilità di trasmettere idee. E libertà.
Ho brevemente parlato con una neo-conoscenza, donna tedesca che parla inglese madrelingua, vive in Italia e vuole trasferirsi in Romania (ecco, tu conosci persone così e ti ricordi che senso può avere la vita), e dovendo brevemente riassumere me senza poter ricorrere a involuzioni verbali con triplo salto carpiato, ho fatto il sunto…

communication.

Sna ama la comunicazione.
O forse non la ama. Forse, semplicemente, ognuno ha cose che deve capire, e passerà la vita cercando di capirle, e Sna ha la comunicazione.

Sna sta ascoltando Chopin, ripescato dall’HD della Mater, e Chopin è comunicazione.
Sna ripensa alla scena finale di V for Vendetta (sì, sì, sono in fissa con quel film, ok?), riprese dall’alto di una folla sconfinata di popolo portante la stessa maschera, e Sna vi vede:
comunicazione</em<
Sublime, comunicazione, perché scorre tra tutti loro come un flusso, rendendoli parte della stessa idea.
(Sna ha capito che, se c’è qualcosa che deve fare in questo prolungato lasso di tempo scandito da continui espirare-inspirare, è creare un’idea; magari creerà l’idea sbagliata, ma… Non si può, proprio non si può pensare di passare la restante vita solamente assistendo ad altrui commoventi idee.)
Sna scrive, e sta comunicando.
Cammina, e il suo corpo comunica.
Muove le dita sulla tastiera, e l’immagine delle dita che passano sui tasti comunica a sua volta qualcosa.
Sapete, ogni volta che mi dite che qualcosa che io ho scritto – sia fiction o non lo sia – vi ha causato emozioni, io mi commuovo. Viene certo la soddisfazione, ma per poco: arriva subito dopo, come un’onda, il percepire che un messaggio è stato diffuso. Se mi dite che le mie stupide paroline vi hanno fatto ridere, io rido beota e beata del fatto che questa è magia. (Bagatto rulez.) Se mi dite che le mie stupide paroline vi hanno fatto piangere, io mi commuovo pensando, e realizzando ogni volta, che l’umana interiorità ha in sé la capacità di proiettarsi verso un dolore che non gli è proprio, comprendendo di un passo in più.

Ricordo, quando ero un esserino di quindici anni, d’aver preso la matita in mano e di aver scritto sul taccuino:

Primo giorno.

Scrivo per la prima volta su una scrivania che non è la mia…

… Volendo ricreare il diario di uno sbarbatello collegiale vittoriano a metà tra romanticismo e decadentismo, in uno sperduto mai contestualizzato collegio inglese.
Scrivendo per mano sua, io potevo essere lui.
Io potevo fare leggere quello che un verosimile (beh, in verità poco verosimile, ma l’intento era quello) studente a oggi morto aveva scritto 150 prima.
Non è magia?
Neanche l’apparizione di un fantasma da posticcio rituale magico potrebbe influenzare così tanto. Tanto quanto una narrazione. Quanto la parola che induce il lettore a ricreare nella propria testa un mondo.
La parola è dannatamente pericolosa.
Come la musica, come l’immagine, come la capacità umana di ricevere input – e la capacità umana di crearne.

Right, per stanotte (vedasi: stamattina, con l’alba che mi saluta) ho svuotato abbastanza il serbatoio.

Chi è arrivato in fondo faccia un fischio.
Non vince nulla, però lo stimo.
(Lo stimo una persona che non ha un cazzo da fare o che mi vuole tanto tanto bene, a scelta.)
(Laidi esseri, non leggetemi solo perché mi volete bene!!!)
(Ok, vado. :P)

14 comments

  1. *fischio*

    Non ho letto i libri e files che usi come fonti, ma tutto il resto è passato avidamente sul mio schermo e io ho diligentemente tentato di comprenderti, almeno un pochino. Ho letto perchè ti volgio bene, perchè mi piace il tuo modo di filosofare, introspettivo esserino. *chu*

    1. Re: *fischio*

      E ok, ammettiamo.
      Sapere che ci sono persone che cercano di capire la mia contorta mente perché mi vogliono bene fa piacere.
      Anzi, non fa esattamente piacere, è qualcosa di diverso dal piacere.
      È qualcosa che va oltre al piacere, ma… Non lo so spiegare, ecco.

      Un bacio, bestia. Un bacio sonoro.

  2. Sono arrivata anch’io in fondo al post, e quello che mi ci ha “trascinata”, nel senso più positivo del termine, è stato l’entusiasmo, la voglia di fare.
    Sarà che anch’io condivido la tua filosofia del migliorarsi e adoro leggere post come questi, in qualsiasi lj/blog che mi capiti a tiro, perché ti stimolano a fare di più, e con più convinzione.
    Eh sì, il concetto è proprio passato 🙂

    1. … Gh.
      Mazzo di rose rosse a Kuso.
      Non come tartassato simbolo formale, ma come dono di semplice pensiero quando conosci qualcuno con cui senti di condividere e vorresti ancor più condividere.
      (Ma lasciamo le rose vivere la loro vita, e scriviamo questo reply.)

      Ah, romana.
      Forse sett prox sono a Roma.
      Forse.
      Segnatelo sull’agenda. 😉

      1. Io segno, tu fammi sapere 😉
        E le rose le gradisco a priori, sono fiori che amo perché ci son cresciuta in mezzo.
        Se verrai, so già dove sarebbe perfetto vedersi… Piazza Venezia, Palazzo Venezia, relativa biblioteca: lì c’è la Storia di Venezia della Treccani, con tanto di volume specifico sul Seicento (ma quanta Venezia c’è nel centro storico di Roma? XD)

    1. Quel titolo finisce nel file dei libri da comprare.
      L’eminenza grigia… Richelieu? Breve sunto del libro o casa editrice sicché io possa fare le mie solite folli ricerche? 😀

      Grazie Taurie *__*
      (La donna che mi manda le bibliografie dell’uni. Ah…!)

      1. questo è quanto ho trovato^_-

        Titolo: L’ eminenza grigia
        Autore: Huxley Aldous
        Editore: Bompiani
        Collana: Tascabili. Saggi
        ISBN: 8845243656
        Reparto: Storia d’europa
        L’eminenza grigia (1941), una biografia di padre Giuseppe da Parigi, al secolo Francois Leclerc du Tremblay, segretario del cardinale Richelieu, una delle più compiute condanne dell’attività politica e della ragion di Stato di questo secolo. “Più e più volte” vi scrive tra l’altro Huxley “uomini di Chiesa e laici devoti sono divenuti uomini di Stato con la speranza di elevare la politica al loro livello morale e sempre la politica è riuscita a trascinarli giù al suo livello morale su cui gli uomini di Stato, in quanto fanno della politica, sono costretti a vivere”.

        1. Ma io… Ma io… Ma io…
          IO TI…

          (… Mando di nuovo Nicola a casa, nudo e infiocchettato, pronto a cantare per te con la sua soave voce.)

          Grazie. *__*
          Qui dentro troverò info sulla (fottuta) Parigi dei tempi…

          Tra l’altro, studiando il 1600 mi sto appassionando di burocrazie & annessi… O_o

        2. ##(… Mando di nuovo Nicola a casa, nudo e infiocchettato, pronto a cantare per te con la sua soave voce.)##

          sono qui che lo aspetto^_-

          l’approccio di Huxley è un po’ strano, ma tieni conto che il protagonista prima di farsi frate, ha partecipato anche alla vita militare ed è stato mandato in missione diplomatica presso elisabetta I… la Parigi del tempo era abbastanza disgustosa, come penso tutte le grandi città…
          Con la storia è sempre così. cominci dal poco e vuoi sapere tutto^_-

  3. Ho letto tutto – come sempre del resto.

    Non è solo l’affetto che me lo fa fare, che mi fa sempre e comunque arrivare alla fine di queste tue chilometriche esternazioni – anche se l’affetto fa parte delle ragioni che mi spingono a seguirti, spesso silenziosa, in ogni cosa che fai, in ogni tua multiforme, sfaccettata, a volte ondivaga comunicazione.

    E’ che – per citarti – mi emozioni, mi fai ridere, mi fai pensare, mi fai commuovere, ritrovo nelle tue parole cose che sento, che credo, che fanno parte di ciò che sono e di dove vorrei andare, di come vorrei arrivarci – ma che spesso non riesco a formulare con la chiarezza che invece riesci sempre a trovare tu quando ti esprimi.

    So che stavi cercando un feedback. Questo può bastarti?

    1. Sai che il fatto che tu mi segua silente significa per me due importanti cose?
      La prima è generica, e prettamente egocentrica: se qualcuno ti segue senza commentare, significa che ti sta seguendo solo per seguirti.
      E no, non è poco. Non per me.
      La seconda è che sei tu, e ho feedback di tutto quello che scrivo, comprese le cose che non ricordo d’avere scritto, col risultato di avere un feedback di me, quando poi sento te, e trovo una persona che sa cose di me – e oltre ad averne letto, ha avuto quell’intelligenza che tanto apprezziamo che in ambito scolastico credo venga chiamata “capacità di fare collegamenti e padroneggiare i concetti”.
      Leggi quel che scrivo e leggi me.
      Se tutti i lettori del mondo potessero leggere come tu leggi me, saremmo molto più vicini alla “mente alveare”. In senso positivo. (Anche se ho ancora da capire se la mente alveare è positiva o negativa. Troppi film fantascientifici e borg mi confondono le idee :P)

      Ah.
      Commuovere è una parola bellissima.
      Ah.
      [di dove vorrei andare, di come vorrei arrivarci]
      Sticazzi.
      Ah.
      Grazie.
      (Al solito, d’essere esattamente ciò che sei.)

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