DaDa 04 + Varie&Eventuali

-Non capisco perché vuoi farlo.- mi chiede Mat.
Ha in grembo un set di lenzuola azzurrine con dei ricami cuciti sopra. Fiorellini bucati con tante foglioline bianche, tutto pressurizzato in vecchi sacchetti con zip di plastica.
-Voglio sistemare.- e tra le mie mani passa un atlante dell’88 con la copertina plastificata e le pagine spesse. Me lo ricordo, questo, con la rilegatura cucita. Quanti libri fanno ancora così?
Il punto è che voglio un indirizzamento. Una dritta. Guarda, si fa così. Yveline, mia madre, non mi ha mai detto si fa così su cose veramente utili. So fare la marmellata a bagnomaria, perlomeno in teoria, e togliere l’amido del riso dalle pentole, e infilare le stringhe correttamente nelle scarpe, ma non so come si porta avanti una casa.
-Perché li apri tutti?- mi chiede Mat mentre gli passo Piccole Donne, Piccole Donne Crescono e Piccoli Uomini. Ricordo solo il primo. Jo. O Joe? O Joh?
-Voglio vedere se sono cuciti. La rilegatura. O se sono incollati.- e gli passo un’enciclopedia in un unico grosso volume, mai vista. ’84, e la firma di mia madre in seconda pagina, uguale per tutti i libri, gli assegni, le giustificazioni. Lineare, lettere tonde leggermente inclinate. Persino la Y è morbida.
Gliela passo.
-Ma stai cercando qualcosa?- mi chiede Mat, e guarda desolato la vecchia lampadina appesa al soffitto storto della soffitta.

( Continua… )


Giornata vagamente assurda.
A proposito di Assurda, ho uppato anche la nostra collaborazione, Effetto Neve, ma la trovate anche sul forum Triskell e sul forum YSAL.
Non smetterò mai di ringraziare Ashu, non perlomeno finché continuerà ad essere così in sintonia con il mio essere.
Grazie, Ashu, di aver accolto il nostro caro Cody Horton (in ogni senso).

E a proposito di Horton, oggi è tornato lo Sbirro – ricordandomi che non ho tutto questo diritto di chiamarlo così con sprezzo, dato che anche Horton appartiene alla categoria.
Non ricordo precisamente a che ora sia apparso online.
Credo più o meno dopo pranzo.
Non so se 12 ore filate a scrivere siano state fatte. O 10. Beh, non poche.
Grazie, Sbirro. Bentrovato.

Il tutto, ovviamente, mentre correggevo articoli. Controllavo immagini sull’HTML da pubblicare. Caricavo foto per il lavoro sul sito. Scaricavo i testi da riscrivere. E via dicendo…


Domani arriva qui la cucciola Arch.
Conto in giornate di relax, per quel che si può. Conto nel far rilassare lei, in primis.


Concludo con una vecchia e cara conoscenza, sempre stimolante, di cui esser fiera. Giovanni, che appartiene sia al club “non abbiamo tempo di dormire” sia al club “quel genere di persone a cui se domandi che fanno nella vita ti aprono un universo – che non comprenderai – ma spera comprenderà te”. Nonché al club “l’ideale del super-uomo non lo molliamo”.
La mosca nella tazza, suo nuovo blog. Vuoto. Lo link così si sente in dovere di scriverci.

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...